Serie A: la Lazio non ne sbaglia una ed è capolista in solitaria, alla Juve lo scontro diretto con il Napoli

Ruolino di marcia impressionante quello dei ragazzi di Gattuso che continuano a macinare punti, nelle altre gare troviamo la vittoria del Como, del Frosinone e del Genoa

Como-Venezia  1-0

Il Como supera il Venezia per 1-0 e continua la propria corsa nelle zone alte della classifica.

A decidere l’incontro è Da Cunha, che trasforma un calcio di rigore al 43′ del primo tempo e regala ai lariani una vittoria fondamentale.

I ragazzi di Fabregas prendono subito il controllo della partita, arrivando a sfiorare l’80% di possesso palla. Il Venezia si difende con ordine, concedendo pochi spazi, ma fatica a proporsi in avanti.

Stankovic tiene in partita i lagunari a più riprese, con Douvikas che si rende pericoloso senza però incidere.

L’episodio più discusso arriva nel primo tempo, quando l’arbitro Ferrieri Caputi revoca, dopo la revisione al Var, un rigore inizialmente assegnato al Venezia per un tocco di braccio di Milla.

Poco prima dell’intervallo ad andare dal dischetto è proprio il Como, con un penalty assegnato per un fallo di Juan Jesus: Da Cunha si presenta sul dischetto, spiazza Stankovic e firma il vantaggio.

Nella ripresa il Venezia non riesce a reagire concretamente, mentre i padroni di casa amministrano il risultato e sfiorano il raddoppio con Baturina e Yan Couto.

Questo successo porta il Como a 23 punti, al quarto posto, a una lunghezza dalla Roma e a due dall’Inter. Situazione sempre più complicata invece per il Venezia di Nicola, che resta ultimo con appena tre punti e conferma le proprie difficoltà a rendersi pericoloso davanti.

 

Frosinone-Torino  2-0

Altra partita, altra vittoria per i ragazzi di Alvini, veri outsider di questo avvio di campionato.

Allo Stirpe arriva un altro successo, stavolta ai danni del Torino, a conferma del loro momento straordinario di forma.

Dopo un primo tempo equilibrato e privo di occasioni nitide, i padroni di casa cambiano ritmo nella ripresa.

 

 

La prima frazione non porta buone notizie ad Alvini, che perde per un infortunio alla caviglia Antonio Raimondo, bomber della squadra, costretto a lasciare il campo al 30′ per Birligea.

La svolta arriva al 48′, quando Ghedjemis sblocca l’incontro con un preciso sinistro dalla distanza su assist di Kvernadze, realizzando la sua prima rete stagionale. Poco dopo, l’attaccante sfiora anche il raddoppio, evitato da un intervento decisivo di Saul Coco.

Nel finale sale in cattedra Calò, protagonista di diverse conclusioni pericolose e di un palo, prima di trovare il gol che chiude definitivamente la contesa.

Il Frosinone sale così a 20 punti, consolidando il sesto posto in classifica, mentre il Torino incassa la seconda sconfitta consecutiva e rimane decimo a quota 13 punti.

 

Lazio-Cagliari  2-1

Vola sempre più in alto l’Aquila della Lazio, che si prende la leadership della classifica in solitaria grazie al successo per 2-1 contro il Cagliari.

La partita si sblocca al 20′, quando Nzola porta avanti il Cagliari sfruttando un pallone recuperato e servito in area da Fadera.

I biancocelesti però non si scompongono, aumentano la produzione di occasioni e trovano il pareggio al 36′: Noslin serve Isaksen, che realizza uno splendido gol con un sinistro indirizzato all’incrocio dei pali.

 

 

Nella ripresa la Lazio torna a spingere per cercare il vantaggio, prima Taylor sfiora il gol in due occasioni, prima su calcio di punizione e successivamente con una conclusione da posizione favorevole, senza però trovare la via del gol.

Il vantaggio biancoceleste arriva solo all’83′, quando Pinamonti completa la rimonta con un colpo di testa vincente sul cross di Pedraza. Nel recupero il Cagliari resta anche in dieci uomini per l’espulsione di Obert, chiudendo con un rosso una serata complicata.

Grazie a nove vittorie e un pareggio, la Lazio vola così a quota 28 punti sui 30 disponibili, staccando l’Inter e la Roma e consolidando il primato in classifica.

Il Cagliari rimane fermo a quota 13 punti, incassando la seconda sconfitta consecutiva dopo quella contro la Roma.

 

Lecce-Genoa  1-2

Dopo un inizio stagione pessimo, il Genoa di De Rossi ha completamente cambiato marcia dopo la sosta nazionali, continuando la sua risalita in classifica battendo il Lecce per 1-2 al Via del Mare.

L’avvio è tutto di matrice rossoblù: all’11′ Osmajic sblocca il risultato sfruttando un preciso cross di Messias e battendo Falcone con una conclusione di destro.

Il Genoa non abbassa l’intensità, mantiene il controllo del gioco e al 28′ trova anche il raddoppio proprio con Messias, bravo a superare il portiere dopo un assist in profondità di El Shaarawy.

Il Lecce reagisce al 40′, quando una punizione di Maleh viene deviata involontariamente da Osmajic, sorprendendo Bijlow e riaprendo l’incontro. Poco prima dell’intervallo, Stulic trova anche il pareggio, ma il gol viene annullato per un tocco di braccio.

Nella ripresa la squadra di Di Francesco cerca il pareggio, rendendosi pericolosa soprattutto con conclusioni dalla distanza.

L’occasione migliore arriva sui piedi di Paco Esteban, che non riesce a sfruttare una respinta di Bijlow sul tentativo di Ngom.

Il Genoa difende ordinatamente il vantaggio fino al triplice fischio e conferma il proprio ottimo momento. Dopo aver conquistato appena un punto nelle prime cinque giornate, i rossoblù ne hanno ottenuti ben 12 nelle successive cinque, cambiando marcia e allontanandosi sensibilmente dalla zona retrocessione nella quale erano invischiati.

Situazione non critica ma più complicata per il Lecce, fermo a 9 punti, che incassa un’altra sconfitta nonostante una prestazione più convincente nella seconda parte della gara.

 

Juventus-Napoli  2-0

Vittoria importante per la squadra di Spalletti contro il Napoli, che si impone per 2-0 nel confronto fra ex con Allegri.

Dopo un primo tempo equilibrato, con poche emozioni e ancor meno occasioni, i bianconeri prendono progressivamente il controllo dell’incontro. McKennie e Cabal sfiorano il vantaggio, con quest’ultimo che colpisce anche un palo.

 

 

Ad aprire le marcature, al 70′, è il giovane talento bianconero Alajbegovic, che sblocca il risultato con una potente conclusione dalla distanza, dove Meret proprio non poteva arrivare.

La situazione si complica ulteriormente per il Napoli al 75′, quando Marianucci viene espulso per doppia ammonizione, lasciando gli azzurri in inferiorità numerica.

La Juventus sfrutta il vantaggio numerico e all’87′ chiude la gara con la rete del neo entrato Boga, autore di un preciso destro a giro che si insacca a fil di palo, spegnendo definitivamente le velleità del Napoli, stanco e sfiduciato.

Con questo successo la Juventus sale a 17 punti, restando in qualche modo attaccata alla zona Europa. Il Napoli, invece, falcidiato dagli infortuni e visibilmente stanco, resta fermo a quota 14 punti, restando all’ottavo posto in classifica.

Redazione

Seguici su

Aggiungi tifosinrete.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Iscriviti
Notificami
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate

Articoli correlati

Dal Network