Il colpo di scena della serata di Nations League va a Inghilterra–Grecia con gli inglesi che hanno subito una clamorosa sconfitta 1-2 in una sfida pirotecnica giocata a Wembley. La partita è stata particolarmente toccante, arrivando all’indomani della tragica morte del 31enne George Baldock, nazionale greco, deceduto improvvisamente.
La vittoria della Grecia rappresenta il primo successo storico contro la nazionale dei Tre Leoni, ottenuto grazie alla straordinaria doppietta di Vangelis Pavlidis, che ha segnato al 49’ e al 94’. Nonostante gli sforzi degli inglesi e la rete di Jude Bellingham all’87’, l’assenza per infortunio di Harry Kane si è fatta sentire. Con questo risultato, la Grecia balza in vetta alla classifica del Gruppo 2 di League B, raggiungendo 9 punti, tre in più dell’Inghilterra, che resta al secondo posto.
La Francia non ha incontrato grosse difficoltà nel match contro Israele, imponendosi con un netto 4-1 alla Bozsik Arena di Budapest. Senza Mbappé tra i convocati, la Francia ha schierato Kolo Muani come unica punta nel 4-2-3-1 di Deschamps, supportato da Nkunku, Olise e Dembélé. Il vantaggio francese arriva già al 6’, quando un tiro di Camavinga sorprende il portiere israeliano Glazer, che commette un grave errore. Israele reagisce al 24’, pareggiando con un colpo di testa di Gandelman, ma la gioia dura poco: quattro minuti dopo, Nkunku riporta avanti la Francia con un tiro potente da dentro l’area.
Il secondo tempo vede ritmi più lenti, con la Francia che gestisce il possesso e Israele che si chiude in difesa. All’87’, Guendouzi firma il 3-1 con un tiro a giro nell’angolino, mentre nel finale Barcola chiude il match sul 4-1 con un gol su assist sempre di Guendouzi. La Francia conquista la seconda vittoria consecutiva, mentre Israele incassa la terza sconfitta di fila. Con questa vittoria, la squadra di Didier Deschamps sale a 6 punti, a solo una lunghezza dall’Italia capolista.
La Norvegia si è imposta per 3-0 sulla Slovenia, match senza storia che ha visto Haaland diventare il miglior marcatore della storia della Norvegia con due gol, al 7’ e al 62’.
Con la doppietta, l’attaccante del Manchester City ha raggiunto un traguardo storico, diventando il miglior marcatore di sempre della Norvegia con 34 gol, superando un record che resisteva da 90 anni, stabilito nel 1934 da Jorgen Juve, autore di 33 gol con la maglia della nazionale norvegese. Haaland ha così riscritto la storia, ma le buone notizie non finiscono qui, ha festeggiato infatti il nuovo traguardo con una notizia speciale: l’attaccante 24enne ha fatto sapere con un post su Instagram che diventerà presto papà, con una foto con un pallone sotto la maglia.