Al Real Madrid devi vincere sempre e comunque. Non sono ammesse pause, anche se sei l’unico allenatore che ha vinto nei cinque diversi maggiori campionati europei ed hai messo in bacheca cinque Champions League. Così succede che l’eliminazione nella massima competizione europea e la sconfitta in finale dei Coppa del Re con il Barcellona fanno crescere il sospetto che Carlo Ancelotti possa non essere più l’allenatore dei Blancos.
Il Real Madrid deve vincere sempre e comunque
L’annata, fino ad ora, racconta che l’aggiunta di Mbappè ad una squadra di fenomeni non ha dato quel quid in più che ci si sarebbe aspettato. Anche perché, per fortuna, prevede dinamiche vanno oltre la cifra di talento per determinare i risultati. E così succede che si inizia ad ipotizzare, anche in maniera abbastanza insistente, che le strade di Ancelotti e del Real Madrid siano presto destinate a dividersi.
Nulla da togliere ad un binomio che ha fatto la storia del calcio come quello tra il club spagnolo e il tecnico italiano. Come tutte le belle narrazioni, però, ad un certo punto c”è da scrivere la parola fine. E il momento potrebbe essere questo finale di stagione. Si spera ancora che ciò possa maturare con un successo, magari con una rimonta in Liga dove almeno in teoria c’è ancora la possibilità di togliere il primo posto al Barcellona capolista. Mancano cinque giornate ed uno scontro diretto da giocare, con il Barcellona che in mezzo ha anche le due semifinali di Champions con l’Inter.
C’è il Brasile nel futuro di Ancelotti?
E dopo? Ancelotti è un tecnico con appeal mondiale e da tempo si dice che il Brasile potrebbe pensare a lui per andare a prendersi nuovamente il tetto del mondo. Questa potrebbe essere l’occasione giusta per suggellare una carriera senza pari. Succederà? Lo si scoprirà probabilmente nei prossimi mesi.