Aggiornare i numeri di Erlig Haaland in Premier League è un esercizio pressoché settimanale, ma il trend sta iniziando ad interessare anche i record. E si sa che, invece, quando si raggiunge un primato si dovrebbe parlare di straordinarietà. Quando, però, ci si confronta con le capacità realizzative del bomber norvegese si deve fare i conti con qualcosa che di ordinario ha ben pcoo. A partire dalla facilità con cui continua a finire sul tabellino dei marcatori delle gare di Premier League.
I numeri di Haaland in Premier League
I numeri parlano di 76 partite, 74 gol e 12 assist. Statistiche se, semplificate, portano a dire che avere Haaland in campo significa sempre partire almeno 1-0. Un vantaggio che va a nozze con la forza del Manchester City di Guardiola che non a caso domina da anni la scena in Inghilterra. Le squadre che, dal punto di vista realizzativo, portano più fortuna al fuoriclasse norvegese sono il Wolverhampton (8 gol segnati in 5 partite), il West Ham (7 segnature in 5 confronti) ed il Manchester United (6 centri in 4 gare).
Il rallentamento nelle ultime settimane
Nelle ultime cinque gare i numeri sono un po’ peggiorati. Dal 28 settembre al 20 ottobre il norvgese in Premier League è rimasto a secco contro Newcastle, Fulham e Wolverhamtpon. L’idea che non vada a segno per tre partite è quasi normalità per la maggior parte degli attaccanti, non per l’abitudine alle sue statistiche. Il gol lo ha ritrovato, invece, il 26 ottobre contro il Southampton (rete da tre punti nell’1-0 finale). Nell’ultima gara, persa dal City sul campo del Bournemouth, ha avuto la palla del pareggio al minuto 95′.
Il norvegese, autore di un colpo di testa parato dal portiere, non è riuscito a trovare la zampata da pochi passi che sarebbe stato il tap in che avrebbe regalato un punto. La palla si è stampata sul palo sebbene la conclusione si arrivata da pochi centimetri di distanza dalla linea di porta. Un gol che avrebbe permesso alla formazione di Guardiola di restare più vicina alla vetta della classifica, oggi occupata dal Liverpool e a -2.
La sensazione è che si tratti di un momento è che presto Haaland tornerà a rispettare i suoi standard realizzativi da fenomeno.