Baggio e Guardiola a Che Tempo che fa, l’aneddoto sul cane di Roby e il grande Mazzone

Due straordinari protagonisti del calcio internazionale sono stati protagonisti durante la trasmissione di Fabio Fazio

Per gli appassionati di calcio avrĆ  sicuramente suscitato grande emozione la puntata del 13 ottobreĀ  Ā di Che tempo che fa. Fabio Fazio, in onda sul Nove, ha avuto come ospiti Pep Guardiola e Roby Baggio. Due nomi che hanno scritto pagine memorabili.Ā  L’intesa tra i due notata negli interventi ha messo in mostra un grande rapporto umano anche avvalorato dal fatto che, quando indossavano entrambi la maglia del Brescia, entrambi hanno scoperto di parlare la stessa lingua.Ā  La stessa di una cerchia ristretta di campioni che, nel caso di Guardiola, hanno coinvolto anche la sua carriera da allenatore leggendario. Forse molto più di quanto non sia stato un grande centrocampista del Barcellona.

I loro ricordi hanno evocato la nostalgia di un calcio italiano del passato, anche quando una realtĆ  di provincia, seppur molto importante, come Brescia poteva proporre in campo calciatori dal talento molto sopra la norma.Ā  In una dimensione persino i compagni erano al corrente che non tutti potevano essere uguali e lo si percepisce dallo straordinario aneddoto che Roby Baggio ĆØ tornato a raccontare sul grande Carletto e.

Il tecnico, che per decenni ĆØ stato protagonista della Serie A, pare non avesse approvato che su un suo calciatore portasse il cane agli allenamenti. Una volta fu Baggio a portare il suo Labadror.Ā  Mazzone quando lo vide in campo chiese subito di chi fosse. Nel momento in cui, però, scopri che era di Roby Baggio l’esclamazione fu chiara “Facciamolo giocare. Diamogli un biscottino”.

PerchĆ© i grandi allenatori come Mazzone sapevano che calciatori come Baggio andavano coccolati e le squadre andavano costruite attorno al loro e non viceversa.Ā  Un po’ come ha fatto negli anni Pep Guardiola, di cui spesso si ĆØ lodato il modo giocare senza tenere conto che quasi sempre ĆØ stato creato su misura sulle squadre che aveva. Straordinarie per talento, ma sicuramente valorizzate dalla capacitĆ  di non mettere in un angolo le qualitĆ  dei singoli. E non a caso Guardiola ĆØ forse uno degli allenatori più forti della storia del calcio e Baggio uno dei calciatori di quel lignaggio.

 

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti

Articoli correlati

Dal Network