Benfica-Barcellona 4-5
Una partita da ricordare quella tra Benfica e Barcellona, terminata 4-5. Tripletta, rigori e una rimonta incredibile nei minuti finali regalano una delle gare più emozionanti della stagione.
Al Da Luz è andato in scena un vero e proprio thriller calcistico: Benfica-Barcellona 4-5, una sfida che potrebbe già candidarsi come partita dell’anno. Il match ha offerto emozioni a non finire, tra una tripletta, tre rigori, un’autorete e una rimonta insperata.
Primo tempo: Pavlidis show e tre gol in mezz’ora
La gara parte subito a mille, con il Benfica in vantaggio già al 2’ grazie a Pavlidis, che si rivela protagonista assoluto della prima frazione. Il greco raddoppia al 22’ e al 30’ completa la sua tripletta trasformando un rigore. In mezzo, un altro penalty, questa volta per il Barcellona, permette a Lewandowski di trovare il momentaneo 1-1.
Il primo tempo si chiude sul 3-1 per i padroni di casa, un risultato che sembra mettere in discesa la gara per il Benfica, ma il Barcellona non è mai domo.
Secondo tempo: rimonta spettacolare
La ripresa si apre con il Barcellona che spinge alla ricerca del gol e lo trova al 64’ con Raphinha, bravo a riaprire il match. Tuttavia, pochi minuti dopo, al 68’, il Benfica ristabilisce le distanze grazie a un’autorete sfortunata di Araujo, portando il punteggio sul 4-2.
Quando tutto sembra finito, il Barcellona si accende: al 78’ Lewandowski segna ancora su rigore, portando i blaugrana sul 4-3. All’87’, Garcia firma il clamoroso 4-4, facendo esplodere i tifosi ospiti. Ma il colpo di scena finale arriva al 96’: a tempo scaduto, è ancora Raphinha a segnare, realizzando la sua doppietta e completando una rimonta incredibile.
Caos finale e qualificazione in vista
Gli ultimi minuti non mancano di tensione: un controllo Var per verificare l’ultimo gol, l’espulsione di Cabral, ex Fiorentina, e infine il triplice fischio che sancisce il successo del Barcellona. Con questa vittoria, i catalani salgono al secondo posto nel girone e vedono la qualificazione a portata di mano. Per il Benfica, invece, la sconfitta complica tutto: il rischio di restare fuori anche dai playoff diventa concreto.
Atletico Madrid-Bayer Leverkusen 2-1
L’Atletico Madrid supera il Leverkusen 2-1 al Metropolitano grazie a una doppietta di Julian Alvarez, certificando una rimonta decisiva in inferiorità numerica.
Primo tempo: rosso a Barrios e vantaggio del Leverkusen
Al Metropolitano va in scena una sfida intensa e combattuta tra Atletico Madrid e Leverkusen. I colchoneros, in piena corsa per un posto tra le prime otto squadre, si complicano la vita al 40’ quando Barrios si fa espellere, lasciando i padroni di casa in dieci uomini. La squadra di Simeone accusa il colpo, e nel recupero del primo tempo i tedeschi trovano il vantaggio: sugli sviluppi di un’azione offensiva, è Hincapie a segnare il gol dello 0-1 che manda il Leverkusen negli spogliatoi avanti.
Secondo tempo: Julian Alvarez trascina l’Atletico
Simeone, però, si affida al talento di Julian Alvarez, decisivo nella ripresa. Al 52’, l’ex City firma il gol del pareggio con un’azione fulminea, riportando fiducia e grinta ai colchoneros.
La gara diventa ancor più equilibrata al 76’, quando anche il Leverkusen resta in dieci uomini per l’espulsione dello stesso Hincapie, protagonista in negativo dopo il gol del vantaggio. Con entrambe le squadre ridotte in inferiorità numerica, i ritmi si alzano e il match diventa una lotta punto a punto.
Il sigillo finale
Nel finale, quando tutto sembra indirizzato verso un pareggio, è ancora Julian Alvarez a prendersi la scena. Al 90’, con un colpo da attaccante puro, segna il gol del definitivo 2-1, completando la rimonta e facendo esplodere il Metropolitano.
Con questa vittoria, l’Atletico sale al terzo posto, in attesa dei risultati di Arsenal, Inter e Brest, mentre il Leverkusen resta a 13 punti e rischia di scivolare fuori dalla Top 8.