Napoli: scatto per Hojlund
La trattativa per portare Rasmus Hojlund in azzurro è ormai alle battute finali, nelle ultime ore Napoli e Manchester United stanno lavorando a stretto contatto per definire gli ultimi dettagli del trasferimento.
L’obiettivo comune è quello di chiudere l’operazione in tempi brevi, la formula scelta dovrebbe essere quella del prestito con obbligo di riscatto.

L’accordo con il giocatore è già stato raggiunto su tutti i fronti: sia l’ingaggio che la durata del contratto soddisfano il centravanti danese, che ha accettato un quinquennale con opzione per una sesta stagione.
Anche la parte economica dell’affare tra i due club risulta ormai ben delineata: si parla di 5 milioni di euro per il prestito iniziale e altri 40 milioni legati al riscatto.
E non è finita qui: anche Eljif Elmas è sempre più vicino a vestire nuovamente la maglia del Napoli. La trattativa con il RB Lipsia si basa su un prestito oneroso con diritto di riscatto, una formula che sembra mettere d’accordo le tre parti.
Restano da limare solo alcuni dettagli legati agli ultimi aspetti contrattuali, ma c’è ottimismo nella buona riuscita dell’operazione.
Juventus: tante operazioni da definire
I bianconeri trattano su più tavoli, sia per nomi in entrata che in uscita. A pochi giorni dalla chiusura ufficiale del calciomercato, c’è ancora tanta carne al fuoco per la nuova dirigenza della Vecchia Signora.
Notizia delle ultime ore è l’interessamento del Nottingham Forest per Nicolò Savona. Dopo aver definito la cessione di Douglas Luiz pochi giorni fa, un altro bianconero potrebbe finire in Premier League, ma, per il momento, le parti sono ancora lontane sulla valutazione del cartellino.
L’offerta del Nottingham infatti si aggira sugli 11 milioni, mentre lato Juve la cifra richiesta è di 18 milioni, una forbice non semplice da chiudere.
Sempre per quanto riguarda il mercato in uscita, le situazioni Vlahovic e Nico Gonzalez parrebbero al momento in standby, con Milan e Atletico Madrid che cercheranno di strappare a prezzo di saldo i due attaccanti nelle ultime ore di mercato.
Sul mercato in entrata non si registrano ancora accelerazioni definite per i due obiettivi principali: Kolo Muani e Zhegrova.

Per quanto riguarda il francese del PSG, i parigini non sembrano cedere di un millimetro. Il prezzo del calciatore è fissato sui 60 milioni, ma la Juve non intende coprire l’intera somma, soprattutto dopo aver pagato profumatamente già il prestito secco della scorsa stagione.
Per Zhegrova, invece, pare ci sia un vero e proprio braccio di ferro del calciatore con il Lille. La volontà dell’attaccante è quella di approdare alla corte di Tudor, ma il presidente del Lille continua a fare muro.
I bianconeri contano di cedere gli ultimi esuberi per poi tuffarsi sugli obiettivi dichiarati in entrata, ma per farlo non ha intenzione di svendere i propri calciatori. L’impressione è che le ultime ore di questa sessione di calciomercato saranno intensissime, sia in entrata che in uscita.
Roma, no secco di Sancho, arriva George
I giallorossi sono al lavoro per rinforzare le fasce offensive in vista del finale di mercato, ma c’è da registrare il primo “no” per uno dei principali obiettivi.
Jadon Sancho ha infatti rifiutato in modo definitivo la proposta del club capitolino, nonostante il tentativo diretto del direttore sportivo Massara, volato a Londra per incontrare il suo agente.
L’esterno inglese del Manchester United ha chiuso al trasferimento nella capitale, ora il focus si sposterà su altri profili, tra cui quello di George del Chelsea, seguito con crescente interesse nelle ultime ore.
Con George sono stati registrati importanti progressi. Il giocatore, rappresentato dallo stesso agente di Sancho, ha manifestato disponibilità a trasferirsi in Italia a titolo definitivo.
Il Chelsea valuta il cartellino intorno ai 20 milioni di euro, cifra che la Roma sarebbe pronta a mettere sul piatto pur di chiudere l’operazione in tempi brevi. Anche alcuni club di Bundesliga sono interessati, per questo i giallorossi contano di chiudere il blitz prima di eventuali rilanci.
Massara resta nella capitale inglese, dove proseguirà il dialogo sia con il Chelsea che con l’entourage del calciatore.
Fiorentina: offerta monstre per Comuzzo, si sonda Lindelof
L’Al-Hilal ha messo sul tavolo un’offerta da 35 milioni di euro per assicurarsi Pietro Comuzzo, giovane difensore centrale della Fiorentina.

Simone Inzaghi ha molta stima del ragazzo, ed avrebbe chiesto al club saudita uno sforzo economico per rinforzare ulteriormente la rosa nel reparto arretrato.
Il tecnico italiano avrebbe già avuto un contatto diretto con Comuzzo, cercando di convincerlo a sposare il progetto arabo.
Il giocatore non ha ancora sciolto le riserve e si è preso qualche momento di riflessione prima di comunicare una decisione definitiva. L’esito della trattativa dipenderà dunque dalla volontà del difensore, che si trova di fronte a una scelta cruciale per la propria carriera.
Nel frattempo, la Fiorentina non resta a guardare. Indipendentemente dalla risposta di Comuzzo, il club viola ha già avviato le manovre per trovare un possibile sostituto in difesa. Tra i nomi monitorati figura quello di Victor Lindelof, che ha appena concluso il suo contratto con il Manchester United ed è ora libero sul mercato.
I gigliati stanno valutando il profilo dello svedese, esperto e duttile, che potrebbe rappresentare un rinforzo importante per la retroguardia, soprattutto nel caso in cui Comuzzo dovesse decidere di andare via.
Le prossime ore saranno decisive sia per il futuro del difensore viola sia per le strategie del club sul mercato.
Milan, piccola frenata per Harder, Max vuole Rabiot
La trattativa per Conrad Harder è ancora aperta, ma la corsa contro il tempo si fa sempre più serrata. Con la chiusura del mercato ormai alle porte, la definizione dell’affare coinvolge ben tre club e diversi incastri di mercato ancora da risolvere: Milan, Sporting Lisbona e Panathinaikos devono completare il proprio puzzle offensivo, altrimenti tutto rischia di arenarsi.
Secondo il quotidiano portoghese “A Bola“, lo Sporting non ha ancora dato l’ok definitivo al trasferimento del proprio attaccante verso Milano, nonostante un’intesa di massima già raggiunta con il club rossonero. L’accordo prevede un acquisto a titolo definitivo da parte del Milan per 24 milioni di euro, più ulteriori 3 milioni legati a bonus.
Il vero ostacolo è rappresentato dalla ricerca del sostituto da parte del club portoghese. Dopo aver già perso Viktor Gyokeres, e averlo rimpiazzato con Luis Suarez dell’Almeria, i Leoni sono alla ricerca di un altro attaccante da integrare in rosa.
Il profilo è stato già individuato, Fotis Ioannidis, ma l’operazione è tutt’altro che vicina alla chiusura, rallentando così anche il trasferimento di Harder.
Il rischio è che il mancato completamento di questo incastro coinvolga anche il Panathinaikos, terzo attore della catena, alla ricerca a sua volta di un nuovo attaccante se dovesse appunto concretizzarsi la cessione di Ioannidis allo Sporting Lisbona.
Nelle ultime ore i rossoneri hanno anche intensificato i contatti per Adrien Rabiot, su esplicita richiesta di Massimiliano Allegri.

Il centrocampista ex Juve è in uscita dal Marsiglia dopo la famosa rissa con Rowe, ma il club francese chiede 15 milioni senza contropartite.
Rabiot ha chiesto scusa a De Zerbi e resta in attesa di una decisione definitiva del club, al momento resta lui la priorità del Milan, nonostante l’interesse dei rossoneri anche per Giovanni Fabbian.