Napoli
I partenopei si confermano attivissimi in entrata e in uscita. Pare essere ormai risolta la situazione Osimhen, con il Napoli che ha accettato il pagamento dilazionato in più anni della clausola rescissoria.
La trattativa con il Galatasaray, prossima squadra del nigeriano, ha però del curioso: gli azzurri hanno convinto il club turco ad inserire una clausola anti-Italia: non potranno rivendere Osimhen a un club italiano fino al 2027, per non incorrere in una penale enorme che farebbe raddoppiare la spesa.
Praticamente ufficiali anche gli acquisti di Beukema e Lucca, che a breve potranno già allenarsi in ritiro con i nuovi compagni.

Il sogno è sempre Dan Ndoye, vero pallino di Conte, ma la trattativa con il Bologna non è affatto semplice. Lo svizzero è considerato un imprescindibile da Italiano, per convincere gli emiliani ad accettare la cessione ci vorrà un’offerta veramente irrinunciabile.
Inter e Atalanta
I nerazzurri hanno solo un nome in mente in questo momento: Ademola Lookman. Il nigeriano classe 1997 è considerato il vero obiettivo di questa sessione di mercato, individuato come l’alternativa perfetta per i nerazzurri da inserire in partite bloccate che necessitano un giocatore rapido e bravo nell’1 contro 1.

Il profilo di Lookman sembra perfetto per questo contesto tattico: una delle lacune che si è sempre addebitata alla rosa nerazzurra è proprio quella di non aver giocatori particolarmente abili nel saltare l’uomo.
L’offerta ufficiale c’è: 40 milioni di euro. L’entourage e il giocatore hanno già accettato le condizioni dell’Inter, ora la palla passa alla Dea, che dovrà decidere se accettare l’offerta o rilanciare sul prezzo. Per ora gli orobici valutano l’esterno tra i 50 e i 55 milioni di euro.
In stand-by la pista Leoni per la difesa, con altri club (la Juventus su tutte) che si stanno inserendo tra l’Inter e il giovane classe 2006.
Juventus
Gli obiettivi a Torino sono chiari: i bianconeri vorrebbero chiudere al più presto per Conceiçao e Sancho, nelle ultime ore si parla di un interessamento anche per Rashford.
Purtroppo però prima bisogna passare dalle cessioni, priorità assoluta per poi tuffarsi nel mercato in entrata. Douglas Luiz, Nico Gonzalez e Mbangula sono i profili in uscita, da loro i bianconeri vorrebbero ricavare il tesoretto per sbloccare il mercato in entrata.
Notizia delle ultime ore è l’interessamento del Newcastle per il classe 2003 Nicolò Savona, giocatore che piace molto a Tudor ma che, per la giusta offerta, 20/25 milioni, potrebbe rientrare tra i sacrificabili.
Roma
Tra i giallorossi e il Palmeiras siamo al braccio di ferro. L’offerta di 30 milioni di euro, bonus compresi, fatta dalla Roma per Richard Ríos è stata respinta nuovamente dai brasiliani.

I club di San Paolo, infatti, continua a chiedere 30 milioni di parte fissa più bonus. La Roma si è presa qualche ora di riflessione per capire se ci sono ancora margini di trattativa mentre Rios sta forzando la mano con il suo club per approdare nel calcio nostrano.
Se con Rios le cose sembrano andare per le lunghe, i giallorossi, che da qualche giorno avevano l’intesa con il calciatore, procederanno con lo scambio di documenti nella giornata di oggi per il centrocampista marocchino naturalizzato francese Neil El Aynaoui del Lens.
Fiorentina
La Viola sta cercando di rinforzare il reparto di centrocampo con un innesto di grande spessore. Il nome in cima alla lista è quello di Franck Kessié, centrocampista ivoriano attualmente in forza all’Al-Ahli. Stefano Pioli, che ha già allenato Kessié ai tempi del Milan, lo ritiene un profilo ideale per il progetto viola.

Il principale ostacolo è rappresentato dall’accordo esistente tra il calciatore e il club arabo, che prevede la permanenza dell’ivoriano almeno per un’altra stagione.
Parallelamente, la dirigenza viola ha avviato un dialogo con il Parma per Simon Sohm, individuato come possibile alternativa in caso di esito negativo nella trattativa per Kessié. Tuttavia, al momento, le richieste economiche avanzate dal club emiliano sono considerate troppo elevate e non si è ancora arrivati a un’intesa sulle cifre.
Nonostante questa pista parallela, la priorità della Fiorentina resta l’ivoriano dell’Al-Ahli. Nei prossimi giorni sono previsti nuovi contatti per verificare se esistano margini per una negoziazione concreta con il club saudita.
Milan
Dopo gli acquisti di Ricci e Modric, i rossoneri sembrano non aver finito il restyling del centrocampo. Nelle ultime ore, infatti, sono ripresi i contatti per Ardon Jashari del Bruges, per riattivare una trattativa che sembrava essersi arenata, soprattutto dopo alcune dichiarazioni dei dirigenti del Bruges che avevano irrigidito i rapporti con la dirigenza rossonera.
Gli intermediari si sono nuovamente messi al lavoro, con l’obiettivo di provare a sbloccare una situazione complessa ma ancora aperta. Il centrocampista svizzero, dal canto suo, ha da tempo fatto capire di voler cambiare aria.
Dal punto di vista personale, l’intesa tra Jashari e il Milan sarebbe già stata raggiunta nei punti principali, e non ci sarebbero particolari ostacoli nel formalizzare un eventuale contratto. Il nodo cruciale resta invece la valutazione economica dell’operazione: il Bruges continua a chiedere 40 milioni di euro senza bonus, mentre la proposta rossonera più recente si aggira sui 32,5 milioni di base, con bonus che porterebbero la cifra totale a circa 35-36 milioni.
Il Milan, pur consapevole delle difficoltà, non ha chiuso le porte all’affare e resta in attesa di segnali dal club belga, nella speranza che si possa trovare un’intesa a metà strada. Intanto, il lavoro degli intermediari e la pressione del giocatore potrebbero contribuire a riavvicinare le parti.