Il Nord Europa si conferma luogo di nascita di bomber implacabili, destinati a segnare dal punto di vista realizzativo la scena internazionale dei prossimi anni. Non è arrivato presto ad altissimi livelli, ma Viktor Gykores si candida a diventare uno dei migliori attaccanti del mondo. In questi mesi ha numeri migliori della macchina da gol norvegese Haaland e può diventare un trascinatore della sua Svezia.
Oggi, però, gioca e segna (davvero tanto) per lo Sporting Lisbona. Nella prima parte della stagione ha più gol che presenze. 23 realizzazioni in 17 gare giocate. 16 in 10 nella massima serie portoghese, 5 in 4 in Champions League. Tre li ha realizzati proprio nello storico successo dei lusitani sul Manchester City, stravincendo il duello proprio con Haaland. Numeri che migliorano quelli già straordinari della passata stagione: 29 gol in 33 gare in campionato, 5 in 9 in Europa League. Il totale stagionale parlava di 43 realizzazioni in 50 match disputati.
Eppure l’attaccante fino ad un paio di stagioni fa giocava nella seconda divisone inglese, con il Coventry. Nella stagione 2022-2023, a 24 anni, l’esplosione realizzativa: 21 centri in 46 apparizioni in Championship. L’anno prima erano stati 17. Quello era stato il biennio che aveva suscitato l’interesse di tanti club in Europa, compresi alcuni italiani. La valutazione venne ritenuta alta ea alla fine prese la strada del Portogallo. Una via che si rivelerà dorata nel caso in cui lo Sporting Lisbona decidesse di venderlo, ottenendo una grande plusvalenza. Chi, invece, volesse portarlo alla propria corte senza mettersi d’accordo con il club portoghese dovrà essere pronto a versare una clausola di 100 milioni.
La sensazione è che oggi potrebbe essere ormai tardi per vederlo in Italia, considerato che le sue prestazioni lo hanno portato ad un livello di valutazione tale da poter essere considerato solo in campionati come la Premier League. Tant’è che si inizia a parlare della possibilità di Manchester United, dove andrà ad allenare il suo tecnico Amorin. Ma i Red Devils non sono l’unica destinazione possibile.