Milan-Club Brugge 3-1
Il Milan conquista a San Siro la sua prima vittoria e i primi tre punti nella fase a gironi di Champions League, battendo 3-1 il Club Brugge. La partita, però, ĆØ stata molto più sofferta di quanto racconti il risultato finale, con un Club Brugge combattivo che crea più di qualche problema alla retroguardia rossonera. Pulisic e Reijnders, i leader tecnici della squadra di Fonseca, sono stati i protagonisti principali lato rossonero, con quest’ultimo autore di una doppietta decisiva nel secondo tempo.
L’incontro non ĆØ stato dei più semplici per il Milan. GiĆ nei primi minuti il diavolo si salva grazie ai riflessi di Maignan su JutglĆ e Tzolis e dalla traversa di Ordonez. Dopo lāinizio shock i rossoneri si scuotono e solamente dal quarto d’ora in poi a imbastire qualche azione offensiva degna di nota, senza però mai sfondare veramente. Pulisic sblocca il match al 34′, mettendo a referto un gol olimpico direttamente da calcio d’angolo che lascia decisamente sorpreso il portiere avversario Mignolet. Poco prima della fine del primo tempo arriva per i rossoneri lāepisodio che semplifica la partita. Onyedika infatti ĆØ costretto a lasciare il campo per un fallo da rosso su b.
Nella ripresa, nonostante la superioritĆ numerica, il Brugge trova il pari con Sabbe, approfittando di una disattenzione difensiva del Milan e soprattutto di Leao, che infatti viene sostituito per Okafor al 60ā. Ironia della sorte, il neoentrato serve subito l’assist per il 2-1 di Reijnders. Il Milan insiste e firma poi il gol del 3-1 ancora con Reijnders, questa volta servito da Chukwueze, che chiude la partita. Nel finale, il giovanissimo 2008 Camarda fa il suo esordio storico in Champions League con tanto di gol ed esultanza incontenibile, cancellata purtroppo per la posizione di fuorigioco.

Juventus-Stoccarda 0-1
Lo Stoccarda parte a mille allāora e giĆ dai primi minuti di gioco si intuisce che la partita non sarĆ affatto semplice per i bianconeri. La squadra di Hoeness schiaccia subito nella loro metĆ campo i padroni di casa, che non riescono a rendersi pericolosi nemmeno in contropiede. I cross ripetuti e continui di Mittelstaedt mettono in grande difficoltĆ Savona e in generale la retroguardia bianconera, incapace di chiudere o anticipare gli avversari. Alla mezzāora inizia lo show di Perin, nettamente lāMVP della serata, che devia sul palo con la punta delle dita una conclusione insidiosissima di Demirovic. I pericoli arrivano da ogni parte per una Juventus che inizia anche a demoralizzarsi di fronte ad un avversario che domina e palleggia con rara disinvoltura. Nel finale di tempo Undav riesce a colpire di testa da ottima posizione, ma un altro miracolo di Perin gli nega lo 0-1.
Nella ripresa la musica ĆØ sempre la stessa, lo Stoccarda palleggia e cerca spazi con la Juventus che arranca arrangiandosi come può. Dopo soli tre minuti dallāinizio della ripresa lo Stoccarda batte Perin, il pessimo posizionamento di Danilo e Kalulu spalanca una prateria per Undav che insacca con un tiro leggermente deviato. Dopo un lungo consulto al Var, lāarbitro Eskas annulla tutto per un tocco poco sotto la spalla dello stesso Undav, si rimane quindi sullo 0-0. Thiago Motta prova a dare uno scossone ai suoi con ben tre cambi: Locatelli, Cambiaso e Weah.
I cambi migliorano leggermente la situazione, ma lo Stoccarda ĆØ impeccabile e continua a dominare la partita. Il fortino bianconero sembra poter crollare all’86’, quando Eskas assegna un rigore allo Stoccarda per un ingenuo fallo di Danilo, peraltro giĆ ammonito, che si fa quindi espellere. Un Perin stratosferico arriva anche sulla conclusione dagli undici metri di Millot. Quando la partita, ormai nelle fasi conclusive, sembrava avviata sullo 0-0, Millot trova un pertugio per mettere lāex atalantino El Bilal TourĆ© solo contro Perin. Il maliano da due passi non sbaglia e sigla il meritato 0-1 con cui si concluderĆ poi la partita.

Aston Villa-Bologna 2-0
L’Inghilterra si conferma ostica per il Bologna che, dopo la sconfitta per 2-0 contro il Liverpool ad Anfield, subisce lo stesso risultato contro l’Aston Villa. Nonostante un buon inizio, i rossoblù crollano nel secondo tempo, come giĆ accaduto contro i Reds.
Dallinga, scelto titolare da Italiano, è stato il primo a creare pericoli, ma è la squadra di Unai Emery a crescere col passare dei minuti, con Bailey molto attivo in attacco, anche se impreciso. Skorupski ha dovuto salvare più volte la sua porta, prima su Duran e poi su McGinn, consentendo ai rossoblù di chiudere il primo tempo sullo 0-0.
Nella ripresa, Italiano ha sostituito Orsolini con Odgaard, mentre tra gli inglesi ĆØ entrato Barkley. Il vantaggio dell’Aston Villa ĆØ arrivato al 55′, quando McGinn ha trasformato una punizione che, senza deviazioni, ĆØ finita direttamente in rete. Nove minuti dopo, un cross di Rogers trova Duran, che anticipa LucumƬ e sigla il 2-0.
I felsinei, colpiti duramente, non riescono a reagire: l’ingresso di Castro per Dallinga non cambia l’inerzia del match, e Beukema trova solo un palo. Ancora a secco di gol, il Bologna dovrĆ rimandare l’appuntamento con la sua prima rete dal ritorno in Champions League. L’Aston Villa, invece, si gode il primato solitario in classifica.