Inter-Feyenoord 2-1
L’Inter di Simone Inzaghi conquista un’altra vittoria europea superando il Feyenoord per 2-1, assicurandosi l’accesso ai quarti di finale, dove affronterà il Bayern Monaco di Kompany.
La squadra nerazzurra ha iniziato con determinazione, sbloccando la gara grazie a Thuram, indirizzando subito la qualificazione a proprio favore.
Nonostante le scelte obbligate per via degli infortuni, con Lautaro, Barella e Bastoni inizialmente a riposo e De Vrij fermato nel riscaldamento, i nerazzurri non hanno potuto far altro che gestire il match.
Dopo il mancato raddoppio di Taremi, un errore di Calhanoglu ha portato al rigore del pareggio di Moder per il Feyenoord. Tuttavia, lo stesso Calhanoglu ha riportato l’Inter in vantaggio a inizio ripresa, trasformando a sua volta un rigore concesso per fallo su Taremi.
Thuram e Calhanoglu hanno lasciato il campo dopo un’ora di gioco, mentre nel finale c’è stato spazio per i giovani Cocchi e Berenbruch.
Ora l’Inter si prepara alla super sfida con il Bayern Monaco, un ostacolo impegnativo nel cammino verso la finale di Monaco di Baviera.
Barcellona-Benfica 3-1
Il Barcellona si qualifica ai quarti di finale di Champions League con una vittoria per 3-1 sul Benfica, che cede dopo un inizio promettente.
I blaugrana partono forte, ma soffrono le incursioni di Dahl e Schjelderup sulla fascia sinistra. Il vantaggio arriva già al 10’, quando un superbo Lamine Yamal serve un assist perfetto a Raphinha, che insacca l’1-0.

Il Benfica risponde immediatamente con Otamendi al 12’, firmando l’1-1, ma il talento del Barcellona si riprende la scena con un magnifico tiro a giro al 26′, riportando avanti la squadra di Flick.
Prima dell’intervallo, il Barça sfiora il tris con Pedri e Lewandowski, che arriva al 42’ con Raphinha, autore di una doppietta. Il brasiliano sale così in vetta alla classifica marcatori della Champions con 11 gol e raggiunge quota 27 reti stagionali.
Il Benfica tenta la reazione nella ripresa e trova subito un gol con Aursnes, annullato però per fuorigioco di Pavlidis. Il Barcellona continua a premere alla ricerca del poker, mentre i ritmi calano solo nel finale.
Il Benfica sciupa un’occasione con Renato Sanches e inserisce Belotti, ma non basta: Koundé salva sulla linea un tiro di Amdouni e il risultato resta invariato.
Con il 3-1 finale, il Barcellona si qualifica ai quarti e attende il verdetto tra Lilla e Dortmund per conoscere il prossimo avversario.
Liverpool-PSG 0-1 (2-4 dcr)
Dopo il vantaggio ottenuto all’andata, il Liverpool sperava di chiudere la qualificazione, ma il Paris Saint-Germain ribalta tutto e vola ai quarti di finale di Champions League, imponendosi ai rigori dopo lo 0-1 nei tempi regolamentari.
I Reds partono forte con occasioni per van Dijk e Salah, ma il PSG prende presto il controllo della gara. Il gol arriva al 12’, con un’azione perfetta tra Dembelé e Barcola, che mette in difficoltà la difesa inglese: Alisson viene travolto e l’ex Barça insacca.
Come nel match d’andata, Salah fatica a rendersi pericoloso, ben controllato da Nuno Mendes, mentre il PSG spreca diverse opportunità per raddoppiare: Barcola e Dembelé falliscono due chance nitide e Kvaratskhelia trova un super Alisson sulla sua strada.
Il Liverpool segna con Szoboszlai, ma il VAR annulla per fuorigioco di Luis Diaz. Il colombiano sfiora comunque il pari, impegnando Donnarumma, che insieme a Kvaratskhelia protegge il vantaggio parigino.
Nella ripresa, Donnarumma accusa un problema fisico ma resta in campo, mentre Alexander-Arnold è costretto a uscire per infortunio. Entra Quansah, che sfiora subito il gol colpendo un palo.
Il finale è frenetico: Donnarumma salva due volte e Kvaratskhelia spreca il match point. Ai supplementari, il Liverpool inserisce Gakpo ed Elliott, ma perde Konaté per infortunio. Il PSG domina, ma spreca occasioni con Beraldo, Doué, Vitinha e Dembelé, portando la sfida ai rigori.

Dal dischetto, Gonçalo Ramos, entrato al 120′, non sbaglia, mentre Donnarumma para i tiri di Darwin Nuñez e Curtis Jones, regalando la qualificazione ai francesi. Liverpool eliminato e sogno treble svanito per Slot, mentre il PSG attende ai quarti una tra Aston Villa e Bruges.
Bayer Leverkusen-Bayern Monaco 0-2
Alla BayArena non c’è spazio per sorprese: il Bayern Monaco si impone per 0-2 e accede ai quarti di finale di Champions League, lasciando al Bayer Leverkusen solo rimpianti.
Privi di Florian Wirtz, gli uomini di Xabi Alonso cercano l’impresa, ma faticano a rendersi pericolosi nel primo tempo. I bavaresi sfiorano il vantaggio con Kane e Olise, mentre il Leverkusen perde per infortunio Hermoso e costruisce la sua unica vera occasione con Schick al 42’, senza trovare la rete.

Il Bayern chiude la pratica nella ripresa: al 52’, è Harry Kane a sbloccare il match con il gol che spegne le speranze delle “aspirine”. Poco dopo, Coman sfiora il raddoppio ma si infortuna, lasciando il posto a Gnabry.
Il Leverkusen tenta la reazione con Frimpong e Boniface, ma Urbig si oppone con interventi decisivi. I bavaresi restano letali in contropiede e al 71’ arriva il colpo del definitivo 2-0: Davies segna su assist perfetto di Kane, chiudendo i giochi.
Nel finale, il Bayern sfiora il tris con Musiala, che colpisce due pali, mentre Urbig nega il gol a Palacios. Con questa vittoria, la squadra di Kompany approda ai quarti di finale, dove sfiderà l’Inter in una sfida ad alta tensione.