Non è un paese per giovanissismi l’Italia sotto il profilo calcistico. Altrove i maggiori prospetti vengono gettati nella mischia non ancora maggiorenni, nel Bel Paese si tende ad aspettare. Una scelta utile a non bruciare le tappe, ma che forse tarpa le ali a chi potrebbe raggiungere un livello maggiore se gli si desse la possibilità di confrontarsi con i migliori prima. In mezzo a tanto pessimismo inizia però ad esserci un barlume di speranza legato al fatto che finalmente stiano tornando a giocare per l’Italia attaccanti in grado di portare in dote un buon numero di gol. E poi c’è lui: Pio Esposito, il talento dell’Inter che prova a ritagliarsi il suo spazio per i nerazzurri e un futuro da protagonista nel calcio italiano.
Marcatori più giovani con la maglia dell’Italia
Venerdì 10 ottobre contro l’Estonia è arrivato il suo primo gol in Nazionale: a 20 anni, 3 mesi e 13 giorni. Tre giorni prima di Zaniolo e un decina di giorni dopo Verratti. Un traguardo raggiunto con una certa precocità rispetto alla media, ma non da record. Ci sono infatti ben venti calciatori che sono riusciti a realizzare il primo gol in Nazionale prima di lui. Il record, tra l’altro, è stato stabilito proprio di recente da Wilfried Gnonto che nel 2022 segnò la sua prima rete in Nazionale a 18 anni, 7 mesi e 9 giorni. Ai piedi del podio c’è un altro calciatore ancora giovane e nel pieno della carriera, Moise Kean che ha timbrato il tabellino dei marcatori con la maglia azzurra a 19 anni e 23 giorni.
Grande potenziale per Pio Esposito
Al di là degli aspetti statistici che servono solo come curiosità, resta il fatto che Pio Esposito sia un calciatore con un potenzale come forse da tempo se non ne vedevano in Italia a livello di centravanti. Il calcio italiano spera che queste potenzialità possano essere espresse al massimo.