Archiviata la partita dai due volti contro il Belgio, il CT Luciano Spalletti ha presentato cosƬ il nuovo incontro dellāItalia con Israele, nel quarto turno di Nations League.
Il CT ha inaugurato la conferenza stampa parlando del clima e dello stadio:
Cosa provi a tornare a Udine?
Spalletti: “A Udine mi sono trovato benissimo. Ho avuto a che fare con molti presidenti forti, come il patron Pozzo. Sono contento di disputare una partita in questo stadio, anche se avrei preferito un altro tipo di clima. Il calcio ĆØ gioia e il clima non ĆØ proprio questo”
Il tecnico ha poi sottolineato i punti di forza degli avversari degli azzurri, mettendo in guardia i suoi sui pericoli che potrebbe presentare la partita:
Cosa cerchi da questa partita?
Spalletti: “Sono una buona squadra. SarĆ una partita carica di difficoltĆ . All’andata ci hanno fatto vedere che sanno giocare a calcio. Ci sarĆ da stare in ordine, in equilibrio. Sceglieremo la formazione migliore per questa gara”
Poi la conferma del cambio in porta:
Vicario gioca?
Spalletti: “SƬ, giocherĆ ”
La sfortunata parentesi contro il Belgio deve essere da monito per reagire nel modo giusto ad eventuali episodi sfortunati che possono cambiare lāinerzia della gara:
ĆĀ orgoglioso dei primi 40 minuti contro il Belgio?
Spalletti: “Questo gruppo sta lavorando con grande impegno verso la retta via del sudore, del sacrificio e dell’attaccamento alla maglia. Sono ragazzi che ci fanno vedere delle belle cose. La difficoltĆ ĆØ che qualsiasi crescita non ĆØ mai facile. Bisogna saper proporre sempre quello che fai e sapere che un episodio può cambiare tutto”
Una breve parentesi su Fagioli e la conferma del ballottaggio con Ricci:
A centrocampo può essere l’occasione di Fagioli?
Spalletti: “Fagioli ĆØ un calciatore che merita spazio perchĆ© si sta impegnando e sa giocare a calcio. La formazione però la darò domani”
Fagioli-Ricci possono giocare insieme?
Spalletti: “Possono giocare insieme. Entrambi sanno fare i centrocampisti. Ho dato a loro il ruolo di davanti alla difesa. Devono saper giocare bene a pallone e avere questa facilitĆ di cambiare la direzione della palla appena la ricevono. La palla deve rimbalzare da una parte all’altra del campo”
Ancora un avvertimento sulla potenziale pericolositĆ di Israele, con due o tre elementi che il CT avverte essere molto calcisticamente dotati:
Quanto conoscete Israele?
Spalletti: “Li conosciamo tutti. Ci sono 2-3 molto forti e abbiamo dedicato loro anche un’attenzione video. Sanno giocare a calcio e nel reparto della metĆ campo hanno qualitĆ tecniche importanti”
In conclusione, il mister azzurro fa una analisi di alcune situazioni che potrebbero presentarsi durante la partita e di come gestirle:
Che partita ti aspetti?
Spalletti: “Spero che la squadra riesca a prendere in mano la partita. Sono una squadra che a volte aspetta con un blocco basso unico, mentre altre volte ti viene a prendere. BisognerĆ interpretare i loro collocamenti. Dovremo saper fare un po’ di superioritĆ intorno alla palla, senza sostare e dare punti di riferimento”.