Copa del Rey: Il Barça rimonta il Real e trionfa ai supplementari per 3-2

I blaugrana conquistano la 32° Coppa del Re dopo un Clasico ad alta tensione in cui è successo di tutto: ora il sogno Triplete è più vivo che mai

Il Barcellona ha conquistato la Copa del Rey 2025, superando il Real Madrid 3-2 ai supplementari in una finale in cui si è vista di tutto allo stadio La Cartuja di Siviglia. La squadra di Hansi Flick ha messo in bacheca la sua 32° Coppa del Re, dopo una sfida senza esclusione di colpi contro i rivali storici in un match ricco di colpi di scena.

Le reti nei tempi regolamentari sono arrivate da Pedri (28’), Mbappé (70’), Tchouameni (77’) e Ferran Torres (84’), fissando il punteggio sul 2-2 e spingendo la gara ai supplementari. È stato Koundé (116’) a firmare il gol decisivo che ha consegnato il trofeo ai catalani. L’espulsione a tempo scaduto di Rüdiger, dalla panchina, ha chiuso la finale con l’immancabile clima rovente che spesso accompagna le sfide tra le due big di Spagna.

Un Clasico senza respiro: emozioni, gol e polemiche

Il cammino verso il trofeo è iniziato in un clima di alta tensione, segnato da aspre polemiche sulla designazione arbitrale e dalle numerose assenze eccellenti: il Barça ha dovuto fare a meno di Lewandowski, mentre al Real mancavano Camavinga, Carvajal e Militão. Nonostante il ritorno tra i convocati, anche Mbappé è partito dalla panchina.

Il Barcellona ha subito imposto il proprio ritmo attraverso un pressing asfissiante, capitalizzando al 28’ con un gran destro da fuori area di Pedri, servito da Yamal. La reazione del Real è stata immediata, con Bellingham a trovare la rete del pari, poi annullata per fuorigioco. Nel finale di primo tempo, la fortuna ha assistito il Barça: un palo colpito da una deviazione di Rüdiger e un rigore cancellato al Real per offside di Vinicius hanno mantenuto il risultato sull’1-0.

Nella ripresa, Mbappé è entrato subito in campo, cambiando volto all’attacco madridista. Il francese ha siglato il pari su punizione, sfruttando anche l’aiuto del palo, e poco dopo Tchouameni ha completato la clamorosa rimonta su corner. Il Barça ha risposto con grinta: Ferran Torres ha trovato il 2-2 all’84’, mentre un altro rigore assegnato a Raphinha è stato poi revocato dal VAR per simulazione.

La svolta ai supplementari e il sogno Triplete

Nei tempi supplementari, Ferran Torres ha visto annullarsi un gol per fuorigioco al 107’, ma il Barcellona non si è arreso. A pochi minuti dalla fine, Koundé ha approfittato di un errore di Modric, regalando ai suoi il gol del definitivo 3-2. La frustrazione ha preso il sopravvento nel Real, culminando con l’espulsione di Rüdiger, in panchina, che, al 122′, in preda ai nervi ha lanciato una borsa del ghiaccio in direzione dell’arbitro, senza riuscire a colpirlo.

Un gesto che gli è valso ovviamente il cartellino rosso, ma che potrebbe addirittura culminare in una squalifica della durata di quattro giornate nel migliore dei casi, che potrebbe estendersi fino alle 12 giornate, una vera e propria mazzata per il centrale ex Roma.

Con questo successo, il Barcellona aggiunge un altro trofeo alla Supercoppa di Spagna vinta lo scorso gennaio contro lo stesso Real Madrid. Ora, la formazione di Flick punta decisa al Triplete: il prossimo appuntamento sarà la semifinale d’andata di Champions League proprio contro l’Inter, in programma il 30 aprile all’Estadio Olímpico de Montjuïc.

Nonostante la fatica accumulata, i blaugrana arrivano con un grande carico di motivazioni alla sfida contro i nerazzurri, che, alla luce degli ultimi risultati (tre sconfitte consecutive) dovranno dare tutto per riuscire ad eliminare i ragazzi di Flick, che ora volano sulle ali dell’entusiasmo, consapevoli di poter scrivere la storia del loro club.

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti

Articoli correlati

Dal Network