Milan-Lecce 3-0
Il Milan archivia con un netto 3-0 la pratica Lecce nei sedicesimi di Coppa Italia, confermando l’ottimo momento dei rossoneri e mettendo in evidenza le difficoltà della formazione pugliese, reduce da tre sconfitte consecutive.
Al termine di una partita dominata in lungo e in largo, i diavoli si guadagnano l’accesso agli ottavi, dove affronteranno la Lazio.
La partita si sblocca già al 20’ del primo tempo con il gol di Gimenez, arrivato subito dopo l’espulsione di Siebert al 18’, poi Nkunku prende un palo clamoroso a porta vuota sprecando l’occasione per il doppio vantaggio.
Nel secondo tempo i rossoneri gestiscono il vantaggio e, avanti di un gol e di un uomo, allungano con due reti spettacolari: al 51’, Nkunku firma il 2-0 con una mezza rovesciata al volo, e al 64’ è Pulisic a chiudere definitivamente i conti con un’azione personale.
Loftus-Cheek centra anche lui un palo, il secondo per i rossoneri nel match, a testimonianza di una netta supremazia nel gioco e nel risultato.
Il Lecce, schierato da Di Francesco con l’ex rossonero Camarda in attacco, non riesce praticamente mai a rendersi pericoloso, ma, a parziale scusante dei salentini, c’è da rilevare che il rosso a Siebert ha indirizzato da subito la gara dal punto di vista tecnico e psicologico, rendendo il divario ancora più evidente.
Udinese-Palermo 2-1
L’Udinese conquista il pass per gli ottavi di Coppa Italia battendo 2-1 il Palermo, in una sfida che si decide tutta tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo. A segno Zaniolo e Miller per i bianconeri, mentre i rosanero accorciano solo nel finale con Peda, rischiando anche il pareggio nei minuti conclusivi.
Dopo un avvio equilibrato, è il Palermo a rendersi pericoloso per primo con Corona, che però calcia alto sopra la traversa.
Il gol del vantaggio dell’Udinese arriva al 41’: Zaniolo trova la rete con un sinistro a giro, deviato leggermente da Veroli.
Passano appena tre minuti e arriva il raddoppio: Buksa ci prova due volte, Joronen respinge, ma sulla seconda respinta è Miller il più lesto e insacca di testa per il 2-0.
L’1-2 fa male alla formazione di Inzaghi e nella ripresa i friulani mancano di poco il colpo del definitivo ko: Kamara spreca una clamorosa occasione per il 3-0, calciando addosso al portiere.
Col passare dei minuti il Palermo riprende coraggio e, spinto da una serie di calci d’angolo, trova il gol che riapre la gara: al 93’ Peda segna di testa il gol del 2-1, che rende interessanti gli ultimi minuti di partita.
Il finale è accesissimo: Corona sfiora il pari con un colpo di tacco spettacolare, poi ci prova anche Gomes, ma senza fortuna. L’assalto rosanero è troppo tardivo e l’Udinese resiste fino al triplice fischio.
Ora la squadra di Runjaic si prepara ad affrontare la Juventus agli ottavi, mentre per il Palermo resta il rammarico per una reazione arrivata troppo tardi, ma anche segnali positivi in vista della sua stagione in Serie B.
Cagliari-Frosinone 4-1
La gara si apre con un rigore trasformato da Gaetano al 2’, dopo un fallo di Cittadini su Borrelli. Il Cagliari rischia di subire subito il pareggio, ma il sinistro di Kvernadze termina clamorosamente fuori.
I rossoblù sprecano l’occasione del raddoppio con Kilicsoy e ancora con Gaetano, che calcia alto da ottima posizione.
La reazione del Frosinone arriva con il pareggio, al 36’, di Vergani, bravo a deviare in rete una sponda di testa da calcio d’angolo. Tre minuti dopo, Gelli colpisce la traversa e i rossoblù tremano ancora sui piazzati.
Prima dell’intervallo un problema muscolare per Zappa costringe Pisacane al cambio con Di Pardo. La svolta arriva nella ripresa, quando il tecnico del Cagliari manda in campo Felici: il numero 17 cambia l’inerzia della partita, prima guadagnando un angolo, poi mettendo in difficoltà la difesa avversaria con le sue incursioni.
L’assalto sardo trova il premio al 66’: sempre Felici sfonda a sinistra e serve Borrelli, che insacca il 2-1. All’80’ lo stesso Felici chiude la contesa con una grande azione personale conclusa con il destro per il 3-1.
Nei minuti finali c’è spazio anche per Cavuoti, che al minuto 85 firma il definitivo 4-1 con un inserimento preciso.
Il Cagliari passa quindi il turno e si prepara ad affrontare il Napoli agli ottavi. Per il Frosinone, buona reazione nel primo tempo ma un netto calo nella ripresa, dove i rossoblù hanno preso in mano il controllo del match.