Crotone-Foggia 1-0
Allo stadio Scida passa di misura il Crotone, che elimina con un calcio di rigore il Foggia guadagnandosi l’accesso agli ottavi di finale, valido anche per un posto nella fase nazionale dei playoff.
La rete decisiva è arrivata nel primo tempo, con Gomez che ha trasformato un calcio di rigore conquistato da Castaldi, giovane talento all’esordio dal primo minuto tra i professionisti. Nonostante lo svantaggio, il Foggia ha reagito nella ripresa, creando diverse occasioni da gol ma senza riuscire a concretizzare.
Nel secondo tempo, gli ospiti hanno sfiorato il pareggio in almeno tre circostanze. Prima con Ilicic, il cui diagonale è stato neutralizzato dal portiere Sala, poi con Fossati, anche lui fermato dall’estremo difensore calabrese.
Forlì-Arzignano Valchiampo 0-1
Termina con una sconfitta l’avventura del Forlì in Coppa Italia, superato 1-0 dall’Arzignano al termine di una sfida combattuta ed equilibrata. Il match si è acceso fin dai primi minuti, con entrambe le squadre protagoniste di occasioni importanti, ma poco ciniche sotto porta.
Le occasioni non mancano nel primo tempo. Castegnaro ci prova per i veneti al 27’ con un diagonale facile per Calvani, mentre due minuti dopo Giovannini sfiora il palo con un tiro dal limite. L’Arzignano segna al 33’, ma il gol viene annullato per fuorigioco di Lanzi. Poco dopo, Scorza parte in contropiede ma il suo tiro viene smorzato da Milillo, mandando le squadre all’intervallo sullo 0-0.
Nella ripresa il Forlì parte forte: al 50’ Manuzzi va vicino al gol, ma Nespola devia la conclusione sul palo. La spinta dei romagnoli, però, cala col passare dei minuti, lasciando campo agli avversari.
Al 65′ Nanni sfiora il vantaggio per l’Arzignano con due tentativi consecutivi, ben neutralizzati da Calvani. Al 76’ arriva la svolta: una disattenzione difensiva del Forlì permette a Nanni di battere Nespola per l’1-0 che resisterà fino al fischio finale.
Carpi-Union Brescia 0-1
Il primo episodio chiave arriva al 21’: un colpo di testa di Cazzadori viene deviato col braccio da Lombardi, ma nonostante le proteste l’arbitro lascia proseguire. La pressione dei bresciani aumenta e lo stesso Cazzadori colpisce un palo pochi minuti dopo, sfiorando il vantaggio con un diagonale potente.
Il gol è maturo e arriva grazie a una splendida azione corale: Armati inventa un passaggio filtrante per Valente, che controlla con eleganza e incrocia col destro. La palla, dopo aver baciato il palo, si infila in rete: è il primo gol tra i grandi per il diciannovenne, che esulta visibilmente emozionato.
Nella seconda metà di gara, l’Union Brescia gestisce con intelligenza, abbassando i ritmi e mantenendo il controllo del match.
Le occasioni per raddoppiare non mancano: De Francesco sfiora il palo, Cisco sciupa un contropiede e Zagnoni rischia l’autogol su un corner. In fase difensiva, però, la squadra non concede nulla e Liverani resta praticamente inoperoso per tutti i 90 minuti.
Ternana-Campobasso 1-0
Anche la Ternana supera il Campobasso con il minimo scarto al termine di una gara ricca di occasioni, ma anche di errori sotto porta. A decidere l’incontro è una prodezza di Pettinari al 34′, con un’azione personale conclusa con un destro preciso all’incrocio.
L’avvio è vivace, con i rossoverdi pericolosi già al 2′ grazie a Durmush, ma Mcjannet spreca clamorosamente. Il Campobasso risponde al 19′ con un rasoterra insidioso di Gala, fuori di poco. La Ternana costruisce molto, ma è spesso imprecisa: Orellana e Balcot non capitalizzano due buone occasioni.
Pettinari si prende la scena con classe e tecnica, prima segnando il gol dell’1-0, poi servendo un assist perfetto per Orellana, che però non finalizza. Nella ripresa il copione non cambia: la Ternana cerca il secondo gol, ma sbaglia troppo. Mcjannet, Orellana e Leonardi mancano più volte il colpo del ko, mentre il Campobasso sfiora il pari al 53′ con una punizione di Brunet che colpisce il palo.
Nel finale, la Ternana insiste ma pecca di egoismo, soprattutto con Leonardi, che ignora i compagni in più azioni personali non concretizzate. Nonostante le tante occasioni fallite, i rossoverdi portano a casa la vittoria, mentre i molisani tornano a casa non senza qualche rimpianto.