Tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio si vive ancora di speranze nel calcio. Quelle di chi cerca rinforzi che possano aiutare a raggiungere i propri obiettivi o semplicemente quelle di chi confida che alla fine a primavera le cose possano andare nel migliore dei modi. Succede, però, anche ci siano dei campionati che siano vicini ad essere decisi. Come succede in Bundesliga, dove il Bayern Monaco – nonostante qualche incidente di percorso – sembra aver messo una serie ipoteca sulla conquista del proprio titolo. Dalla Serie A alla Serie C anche in Italia c’è un torneo che sembra essere deciso , nonostante si sia per l’appunto appena ad inizio febbraio.
La situazione nel girone A di Serie C
Il riferimento è al girone A di Serie C dove il Vicenza non sembra conoscere ostacoli. I biancorossi nelle prime 24 giornate hanno messo insieme 19 vittorie e 5 pareggi, segnando 45 reti e subendone solo 13. Numeri che a quattordici giornate dalla fine proiettano i veneti – in attesa del posticipo del lunedì tra Giana Erminio e Brescia – ad avere 17 punti di vantaggio sul Lecco. Effetto di un’altra vittoria convincente ottenuta dalla squadra allenata da Fabio Gallo sul campo della Pro Patria. Quattro gol segnati in una partita che non ha avuto storia, in cui ci sono state le firme di Stuckler, Capelletti, Capello e Morra.
Vicenza: società storica del calcio italiano
Fin quando l’obiettivo sarà matematicamente centrato è giusto tenere altissima la tensione, ma è chiaro che all’orizzonte si profila la possibilità di rivedere tra i cadetti una squadra che ha fatto la storia del calcio italiano. Basti pensare alla favola della Coppa Italia vinta sotto la gestione Guidolin nel 1997 o alla gesta di Paolo Rossi con la casacca biancorossa. Il Vicenza manca dalla Serie B dalla stagione 2021-2022. E il Vicenza ha anche un grandissimo pubblico.