Di Lionel Messi si continua a parlare. Non è un mistero che il calcio americano in passato rappresentasse una dimensione in cui tante star europee scegliessero l’America quando la loro carriera era sul viale del tramonto. Questo non aumentava l’appeal del torneo, ma con il fenomenale attaccante argentino la storia è un po’ diversa. Intanto perché si parla di un talento che ha segnato gli ultimi venticinque anni di calcio a livello mondiale e poi perché il livello delle prestazioni, nonostante sia un classe ’87, è ancora tale da riscrivere record e far annotare cifre che raccontano l’inesauribilità di un talento forse senza pari.
Messi in scadenza di contratto
Così accade che anche a 38 anni Messi rischia di diventare un uomo mercato. Forse è un’esagerazione, ma il dato di fatto è che il suo contratto con l’Inter Miami scadrà a dicembre 2025. Sì, perché a quelle latitudini le stagioni hanno un decorso differente rispetto a quelle europee. Ad oggi lo scenario più probabile è che il calciatore resti in America, perché già in passato le notizie hanno raccontato che abbia preferito andare oltre oceano rispetto alla possibilità ad esempio di trasferirsi in Arabia.
Messi come Beckham? Solo un’ipotesi al momento
C’è però un’ipotesi che, a titolo di indiscrezione, sembra emergere. Quella che il calciatore potrebbe giocare i primi sei mesi del 2026 in Europa. Una scelta che sarebbe funzionale all’idea di arrivare al prossimo campionato mondiale al massimo della condizione, dove l’Argentina sarà chiamata a difendere il titolo. Non sarebbe una novità, considerato che ad esempio era capitato che Beckham giocasse in Europa nella prima parte dell’anno solare per poi tornare negli Stati Uniti. Era successo aie tempi in cui il calciatore inglese militava nei Los Angeles Galaxy. Succederà anche a Messi? Di certo l’ipotesi di rivederlo in Europa sarebbe affascinante, ma al momento è solo tale.