Le recenti prestazioni di Gianluigi Donnarumma riaccendono il dibattito sul portiere titolare al Paris Saint-Germain, soprattutto dopo la sconfitta casalinga in Champions League contro l’Atlético Madrid. Il portiere italiano è stato al centro delle critiche di L’Equipe, che ha puntato il dito contro la sua prestazione in occasione del gol decisivo di Correa negli ultimi minuti di gioco.
Il quotidiano francese sottolinea come Donnarumma non sia stato abbastanza incisivo nel tentativo di parare il tiro in contropiede, con il giudizio che arriva direttamente sulle sue pagelle: un voto di 3 su 10, indicativo di una performance ritenuta insoddisfacente. “Non è un errore tecnico”, specifica L’Equipe, “ma certamente poteva fare di più: è lento a scendere e la sua mano non è ferma”. Questa valutazione contribuisce a riaprire le discussioni sulla gerarchia dei portieri nel club parigino.
La posizione di Donnarumma era già stata messa in dubbio nei giorni scorsi dal tecnico del PSG, Luis Enrique, il quale aveva affermato che la titolarità dell’azzurro non fosse necessariamente garantita. Nonostante le parole del tecnico, che in conferenza stampa aveva dichiarato che avrebbe valutato la formazione il giorno successivo con calma, la scelta è comunque ricaduta su Donnarumma per la partita contro l’Atlético Madrid. “Domani mattina, dopo un buon cappuccino, deciderò chi è il portiere più adatto a giocare”, aveva dichiarato Luis Enrique, evidenziando però una certa apertura sulla possibilità di alternare i portieri in base alle necessità del momento.
La situazione di Donnarumma appare ora in bilico, con il portiere che dovrà lavorare per recuperare fiducia e consolidare la propria posizione in squadra. Il PSG, che ha grandi aspettative in Champions League, potrebbe infatti valutare altre opzioni, alimentando il dibattito interno sul portiere che offre maggiori garanzie nei momenti decisivi.