PSG-Arsenal 2-1
Il Paris Saint-Germain si guadagna la finale della Champions League 2024/2025 grazie a un successo per 2-1 sull’Arsenal nel match di ritorno al Parc des Princes.
Dopo lo 0-1 dell’andata a Londra, la squadra di Luis Enrique gestisce il vantaggio e lo consolida con una prestazione intensa e tatticamente ordinata. L’appuntamento per la sfida conclusiva è fissato per il 31 maggio all’Allianz Arena di Monaco di Baviera, dove affronterà l’Inter di Simone Inzaghi.
Scelte tattiche e protagonisti
Luis Enrique cambia assetto rispetto all’andata: fuori l’infortunato Dembélé, spazio a Barcola al centro dell’attacco supportato da Doue e Kvaratskhelia.
In mezzo, Vitinha, Neves e Ruiz formano una diga solida. Il tecnico catalano indovina le mosse, in particolare l’inversione tra Doue e Barcola che ridà fluidità alla manovra francese.
Dall’altra parte, Arteta ritrova Partey e punta su Saka, Merino e Martinelli in avanti. Nonostante la buona intensità iniziale e il dominio territoriale, i Gunners pagano la scarsa concretezza sotto porta e le disattenzioni difensive nei momenti chiave.
La partita
Nella prima frazione, l’Arsenal parte con grande aggressività, costringendo il PSG a difendersi nella propria metà campo.
Donnarumma si esalta con due interventi decisivi, prima su una deviazione ravvicinata di Martinelli e poi su una conclusione insidiosa di Odegaard. I Gunners costruiscono gioco e tentano ripetutamente l’affondo, mentre il PSG fatica a contenere la pressione inglese.
Superate le difficoltà iniziali, i parigini trovano la svolta con Fabian Ruiz, che al 27’ sblocca la gara con un sinistro potente sugli sviluppi di una palla inattiva.
Prima del vantaggio, Kvaratskhelia aveva colpito un palo con un destro a giro che aveva fatto tremare Raya. Le squadre vanno quindi al riposo sull’1-0 per i padroni di casa, con il PSG avanti di due gol nel doppio confronto.
Hakimi raddoppia, Saka ci prova ma non basta
La ripresa si apre con l’Arsenal alla ricerca del pareggio. Gli uomini di Arteta alzano il ritmo e il pressing, scoprendo però il fianco alle ripartenze del PSG che risponde con transizioni rapide e azioni in velocità.

Zwayer assegna un rigore ai francesi al 69’ dopo un tocco di mano di Lewis-Skelly, ma Vitinha si fa ipnotizzare da Raya. L’errore dal dischetto non abbatte però i parigini, che trovano comunque il raddoppio pochi minuti dopo con Hakimi, bravo a finalizzare un’azione corale con un destro secco.
L’Arsenal accorcia le distanze al 76’ con un gol di Saka, bravo ad approfittare di un’imprecisione di Marquinhos, poi sbaglia un gol a botta sicura, per il gol che avrebbe riaperto veramente il discorso qualificazione.
Donnarumma torna a dire no a un’altra chance inglese, mentre Dembélé e Hakimi sfiorano il tris nel finale. La squadra di Luis Enrique resiste agli ultimi assalti dei Gunners e chiude con merito la qualificazione.
Vedremo quindi un PSG-Inter come atto finale di questa prima edizione della nuova Champions League a girone unico. I percorsi delle due squadre sono stati agli antipodi: i parigini hanno avuto un percorso insidioso ma più regolare, l’Inter invece ha dovuto affrontare partite tostissime, decise sempre negli ultimi secondi di partita. Per scoprire chi conquisterà la ambitissima coppa dalle grandi orecchie, appuntamento al 31 Maggio all’Allianz Arena, lo spettacolo è assicurato.