Real Madrid-Borussia Dortmund 5-2
Con un Vinicius Jr. inarrestabile, il Real Madrid ribalta un primo tempo da incubo e travolge il Dortmund 5-2 al Santiago Bernabeu. Il match, remake della finale della scorsa stagione, ha visto i gialloneri dominare la prima metà di gioco, salvo poi venire rimontati da un Real redivivo, guidato da un Vinicius Jr. in versione Pallone d’Oro.
Il Dortmund parte alla grande, approfittando della difficoltà iniziale dei campioni d’Europa. Al 30′, Guirassy lavora spalle alla porta e serve un perfetto assist a Malen, che batte Courtois con un inserimento impeccabile. Pochi minuti dopo, al 34′, il raddoppio: Guirassy, fuggito sulla destra, trova Bynoe-Gittens, che non può far altro che insaccare. Il Real reagisce subito, ma la fortuna non è dalla sua parte: prima Bellingham e poi Rodrygo centrano le traverse in rapida successione.
Nel secondo tempo la squadra di Carlo Ancelotti rientra in campo con un’altra mentalità. Il gol della speranza arriva al 60′, quando Rüdiger segna di testa su assist di Mbappé. Appena due minuti dopo, il Real completa la rimonta con il 2-2 di Vinicius, inizialmente annullato per fuorigioco ma convalidato dopo un controllo del Var.
Il turning point arriva all’83’: Lucas Vazquez vince un rimpallo in area e batte Kobel con un destro preciso. Il bcrolla psicologicamente e tre minuti dopo Vinicius sigla il 4-2 in contropiede. Il brasiliano mette il sigillo finale al 93′, con un sinistro sotto la traversa dopo una splendida azione personale, completando la sua tripletta e fissando il punteggio sul 5-2. Una prestazione dominante che conferma le ambizioni di Vinicius per il Pallone d’Oro.
Arsenal-Shakhtar Donetsk 1-0
L’Arsenal si mantiene nelle prime posizioni della classifica di Champions grazie a un 1-0 contro lo Shakhtar Donetsk. Il primo a creare pericoli per i londinesi è Calafiori, l’ex Bologna, spreca una ghiotta occasione da distanza ravvicinata. Il momento cardine del match arriva al 29′, quando Martinelli, dopo essersi accentrato, calcia di destro sul palo. Il rimbalzo fortuito scaturitone ha fatto sbattere il pallone sulla schiena del portiere dello Shakhtar, Riznyk, che involontariamente spinge la palla in rete, siglando il vantaggio dell’Arsenal.
La gara sembrava potersi chiudere definitivamente al 76′, quando Bondar tocca il pallone con la mano in area, ma Trossard grazia lo Shakhtar dagli 11 metri. Nonostante l’errore, l’Arsenal riesce a mantenere il vantaggio e a conquistare i tre punti. Con questa vittoria, i Gunners raggiungono sette punti in classifica, in coabitazione con Monaco e Sporting, a sole due lunghezze dall’Aston Villa capolista.
PSG-PSV Eindhoven 1-1
Il PSG evita la sconfitta e quasi la ribalta nel finale, ma il match contro il PSV termina 1-1. Gli olandesi strappano un punto d’oro a Parigi, dopo essere passati in vantaggio al 34′. I parigini creano numerose occasioni prima del gol del PSV, ma senza riuscire a concretizzarle: Barcola sfiora la rete con un tiro uscito di poco, Kang-In Lee viene bloccato dal portiere degli olandesi Benitez e Dembélé colpisce un legno. A sorpresa, è stato però il PSV a sbloccare il risultato con Lang, ben assistito da Saibari per l’1-0.
Il PSG continua a premere e, dopo diverse parate di Benitez, ha trovato il tanto agognato pareggio al 55’, con una deviazione fortunata su un tiro di Hakimi, che ha battuto il portiere olandese. Donnarumma compie alcuni interventi decisivi per mantenere il risultato in parità, e nel finale c’è spazio anche per un colpo di scena: l’arbitro Nyberg assegna un rigore al PSG, per poi annullarlo una volta riguardato al Var. Il match si conclude quindi sull’1-1, con il PSG che sale a quattro punti, mentre il PSV si porta a quota due.