LāItalia affronta una vera e propria emergenza in vista della delicata trasferta di Oslo contro la Norvegia. Dopo i forfait di Manuel Locatelli e Matteo Gabbia, anche Moise Kean ĆØ stato costretto a rinunciare alla convocazione a causa di un problema muscolare.
Lāattaccante della Fiorentina, fermatosi durante lāultimo allenamento, non sarĆ disponibile nĆ© per il match di domani, nĆ© per quello di lunedƬ contro la Moldova.
Secondo quanto comunicato dallo staff medico, il problema riportato da Kean ĆØ di origine muscolare, un problema alla coscia destra. Nulla di grave, ma abbastanza lungo da estromettere il prolifico attaccante dai convocati per le due sfide di qualificazione ai Mondiali.
Kean ha giĆ lasciato il ritiro della Nazionale, lasciando il commissario tecnico Luciano Spalletti a dover fronteggiare lāennesima defezione in un momento cruciale del percorso verso il Mondiale 2026.
Il reparto offensivo azzurro sarĆ guidato quindi da Retegui, chiamato a sostituire lāattaccante della Fiorentina nel match che può giĆ risultare determinante per le sorti del girone.
La situazione, giĆ complicata per via degli infortuni precedenti e dellāautoesclusione di Francesco Acerbi, ĆØ resa ancor più delicata dal clima non ottimale tra i giocatori dellāInter, reduci dalla brutta sconfitta nella finale di Champions League.
A complicare ulteriormente il quadro cāĆØ il precedente tra Italia e Norvegia, con Erling Haaland che rappresenta un serio pericolo per una difesa azzurra, falcidiata dalle indisponibilitĆ .
Lāassenza di Kean pesa anche per ragioni simboliche: proprio a marzo, con una doppietta, lāattaccante aveva riacceso le speranze nella sfida contro la Germania, contribuendo al clamorosoĀ pareggio per 3-3 maturato dopo un primo tempo disastroso.
Il cammino verso la qualificazione Mondiale inizia dunque sotto una cattiva stella per gli Azzurri, che si presentano a Oslo con una rosa ridotta allāosso in alcuni repartiĀ e un morale non al massimo. La sfida contro la Norvegia, giĆ insidiosa, si carica di ulteriori incognite che Spalletti dovrĆ gestire con grande attenzione.