L’Italia di Luciano Spalletti si prepara a sfidare la Germania nei quarti di finale di Nations League, un appuntamento che va oltre il semplice valore sportivo. Oltre a rappresentare un’opportunità per migliorare il ranking e conquistare un trofeo, l’esito di questa doppia sfida influirà direttamente sulle qualificazioni ai Mondiali 2026, che si disputeranno in Canada, Messico e Stati Uniti.
La gara d’andata è in programma giovedì 20 marzo a San Siro (calcio d’inizio alle 20:45), mentre il ritorno si giocherà domenica 23 marzo al Signal Iduna Park di Dortmund (sempre alle 20:45). In caso di successo, la Nazionale italiana accederà alla Final Four, che si disputerà a Torino, e affronterà una tra Danimarca e Portogallo. L’altra semifinale vedrà invece scontrarsi le vincenti di Olanda-Spagna e Croazia-Francia.
Le semifinali sono fissate per il 4 e 5 giugno, mentre la finale per il titolo si giocherà l’8 giugno alle 20:45 all’Allianz Stadium di Torino. La finale per il terzo posto, invece, avrà luogo lo stesso giorno alle 15:00, presso lo Stadio Olimpico Grande Torino.
Un impatto diretto sul cammino mondiale
Ma perché il confronto con la Germania è così determinante per l’Italia? Oltre al prestigio e ai punti nel ranking FIFA, il risultato di questa sfida stabilirà il girone di qualificazione ai Mondiali. Il sorteggio dello scorso dicembre ha definito due scenari differenti per gli Azzurri, a seconda dell’esito nei quarti di Nations League.
In caso di vittoria, l’Italia verrà inserita nel Girone A, insieme a Slovacchia, Irlanda del Nord e Lussemburgo. Un gruppo con avversari più abbordabili e un calendario meno dispendioso, con meno partite da disputare.
In caso di sconfitta, la Nazionale finirà nel Girone I, composto da Norvegia, Israele, Estonia e Moldova. Questo scenario rappresenta un ostacolo più insidioso, vista la presenza di talenti come Erling Haaland e altri giocatori scandinavi di alto livello.
Inoltre, un girone con cinque squadre comporta più partite, aumentando il rischio di affaticamento e complicazioni nella corsa alla qualificazione diretta, con la possibilità di dover passare dai playoff.
Calendario delle qualificazioni ai Mondiali 2026
Se l’Italia finirà nel Girone A (4 squadre)
- Prima giornata: 4-6 settembre 2025
- Seconda giornata: 7-9 settembre 2025
- Terza giornata: 9-11 ottobre 2025
- Quarta giornata: 12-14 ottobre 2025
- Quinta giornata: 13-15 novembre 2025
- Sesta giornata: 16-18 novembre 2025
Se l’Italia finirà nel Girone I (5 squadre)
- Prima giornata: 21-22 marzo 2025 – riposo
- Seconda giornata: 24-25 marzo 2025 – riposo
- Terza giornata: 6-7 giugno 2025
- Quarta giornata: 9-10 giugno 2025
- Quinta giornata: 4-6 settembre 2025
- Sesta giornata: 7-9 settembre 2025
- Settima giornata: 9-11 ottobre 2025
- Ottava giornata: 12-14 ottobre 2025
- Nona giornata: 13-15 novembre 2025
- Decima giornata: 16-18 novembre 2025
Un confronto che va oltre la Nations League
La doppia sfida con la Germania non sarà quindi solo una questione di orgoglio o di prestigio, ma avrà un peso significativo sulla strada che porterà gli Azzurri al Mondiale del 2026. Ottenere un buon risultato in Nations League significherebbe garantirsi un percorso di qualificazione più agevole, con meno partite e avversari più alla portata.