La netta vittoria contro Israele ha confermato che l’Italia ha almeno ritrovato la capacità di battere avversari inferiori sul piano tecnico. Sono 15 punti punti in 6 partite nel girone di qualificazione ai Mondiali 2026, frutto di cinque vittorie e una sconfitta. Un ruolino di marcia che non basta a stare davanti alla Norvegia, che con lo stesso numero di gare ha tre punte in più.
Qualificazione ai Mondiali: le partite che mancano per l’Italia
In teoria c’è ancora lo scontro diretto. L’Italia deve infatti giocare il 13 novembre contro l’Estonia e poi contro la squadra di Haaland domenica 16 novembre. Vincendole entrambe, la Nazionale azzurra sarebbe certa di raggiungere i norvegesi. A quel punto, però, conterebbe la differenza reti generale e in questo momento la partita è quasi insormontabile per l’Italia. La Norvegia ha segnato 29 gol e ne ha subiti 3, l’Italia ha messo a segno 18 reti subendone 8. Da una parte si registra un +26 e dall’altra un +10.
Esisterebbe solo la teorica possibilità che la Norvegia si fermasse nel match casalingo contro l’Estonia il prossimo 13 novembre. A quel punto l’Italia con 6 punti starebbe davanti ai norvegesi, ma si tratta di un’opzione sicuramente difficile considerata la differenza di valori in campo.
Quando si giocano i play off e le cose da sapere
L’Italia si dovrebbe giocare la qualificazione attraverso i play off che si disputeranno a marzo 2026. Due partite secche, per un percorso che è già andato male nella strada verso le edizioni 2018 e 2022 dei Mondiali. La semifinale si gioca il 26 marzo, la finale eventuale sarà il 31. Ai play off vanno 16 squadre che si giocano gli ultimi 4 posti disponibili, attraverso 4 mini-gironi da cui ne esce fuori solo una vincente. Si tratta delle 12 seconde classificate dei giorni più quattro squadre che si sono qualificate attraverso la Nations League (Tre quelle che non hanno né vinto il loro girone, né sono arrivate seconde).
L’Italia, al momento, è certa di essere testa di serie. L’Italia dovrebbe quindi giocare la prima sfida play off il 26 marzo in casa.