Italiane in Europa: botta e risposta tra Bologna e Roma, la Viola passa allo scadere

Tutto rinviato al ritorno nel derby italiano tra Bologna e Roma, la Fiorentina batte i polacchi del Rakow con un rigore all’ultimo minuto

Bologna-Roma  1-1 | Europa League

Si chiude in pareggio l’atteso derby italiano di ottavi, con i giallorossi che rispondono con Pellegrini al gran gol di Bernardeschi che aveva stappato la sfida del Dall’Ara.

I rossoblù partono con grande intensità e si rendono subito pericolosi, poi al 14’ perdono Miranda per la gara di ritorno a causa di un cartellino giallo che, essendo diffidato, comporta la squalifica.

La Roma fatica a entrare in partita ma al 20’ crea un’ottima occasione con Zaragoza che si presenta a tu per tu con Skorupski, ma il suo tiro diagonale termina fuori di poco.

Nel finale del primo tempo Svilar si mette in evidenza con due interventi decisivi su Bernardeschi, evitando il vantaggio del Bologna.

Poco dopo anche Pobega ha una grande opportunità di testa, ma non riesce a centrare la porta da distanza ravvicinata.

Nella ripresa debutta in Europa League Robinio Vaz con la Roma, ma è il Bologna a sbloccare il risultato al 50’: Rowe parte in azione personale e serve Bernardeschi, che segna con un potente sinistro a giro che bacia il palo e finisce dentro.

La reazione giallorossa è però immediata, con Malen che colpisce il palo, poi Pobega ha un’altra chance solo contro Svilar, ma preca malamente colpendo la figura dell’estremo difensore della Roma, mangiandosi il possibile raddoppio.

 

 

Il pareggio arriva al 71’, quando un errore di Joao Mario favorisce Cristante che scarica su Malen e, con qualche rimpallo, la palla arriva a Pellegrini, che conclude a porta vuota per l’1-1.

Nel finale regna la confusione: prima la Roma sfiora il vantaggio con il solito Malen, fermato un’altra volta dal palo, poi all’89’ è la traversa a negare il gol a Vitik.

La sfida si chiude quindi in parità, lasciando tutto aperto in vista del ritorno all’Olimpico, dove però i capitolini avranno il vantaggio del pubblico per strappare la qualificazione ai quarti.

 

Fiorentina-Rakow  2-1 | Conference League

Una Viola molto rimaneggiata negli effettivi supera per 2-1 il Rakow al Franchi, nell’andata degli ottavi di finale di Conference League.

Nel primo tempo entrambe le squadre si studiano e mantengono il possesso per lunghi tratti, con i polacchi ben accorti in difesa, cercando di limitare le iniziative dei padroni di casa per poi ripartire.

Nonostante la supremazia territoriale della squadra di Vanoli, al riposo si va con il punteggio inchiodato sullo 0-0.

La partita si sblocca nella ripresa: al 60’ Brunes, servito da Makuch, conclude con precisione e batte Christensen portando in vantaggio gli ospiti.

La risposta della Fiorentina arriva però immediatamente e due minuti più tardi Ndour trova il pareggio con una conclusione potente dalla distanza che ristabilisce l’equilibrio.

I viola continuano a spingere alla ricerca del sorpasso e al 70’ sfiorano il gol con Piccoli, la cui conclusione scheggia la traversa.

 

 

Quando il match sembra destinato a chiudersi in parità, nel recupero arriva l’episodio decisivo: l’arbitro assegna un calcio di rigore alla Fiorentina, trasformato con estrema freddezza da Gudmundsson al 93’.

Il gol nel finale consente ai toscani di portarsi un piccolo vantaggio in Polonia, dove sicuramente ci sarà da lottare per avere la meglio su un determinato Rakow.

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