Ajax-Lazio Ā 1-3Ā (Europa League)
La Lazio espugna Amsterdam con un 1-3 autoritario, mostrando soliditĆ e cinismo. La squadra di Baroni colpisce nei momenti chiave, resistendo alle offensive di un Ajax determinato, ma poco incisivo sotto porta.
Baroni schiera i suoi con il consueto 4-2-3-1, ritrovando Rovella a centrocampo accanto a Dele-Bashiru, mentre Tchaouna, Pedro e Dia supportano Castellanos. Farioli risponde con Taylor, Henderson e Berghuis dietro a Brobbey, Gbodts e TraorĆØ. La Lazio parte subito aggressiva: dopo appena 12 minuti, un errore in costruzione di Taylor regala il pallone a Rovella, che innesca Castellanos. Il numero 9 vede Tchaouna libero, lo serve e il francese non lascia scampo a Pasveer per lo 0-1.
L’Ajax, colpito a freddo, tenta di reagire. Brobbey sfiora il pareggio al 20′, ma il suo colpo di testa finisce a lato. La Lazio rischia al 23′ su un retropassaggio di Baas, poi i Lancieri tornano pericolosi con Brobbey e TraorĆØ, fermati rispettivamente da Mandas e Dele-Bashiru. Nel finale del primo tempo, l’Ajax reclama un rigore per un contatto tra Pellegrini e TraorĆØ, ma nĆ© lāarbitro Kruzliak nĆ© il VAR intervengono, e la Lazio chiude avanti.
Farioli conferma i suoi, mentre Baroni inserisce Zaccagni e Marusic. Al 47′, l’Ajax trova il pari: sugli sviluppi di una punizione, TraorĆØ insacca con un sinistro potente sotto la traversa. L’euforia dei padroni di casa dura appena cinque minuti, perchĆ© al 52′ Dele-Bashiru, ben servito da Zaccagni, segna lā1-2. Dalle prime immagini in diretta sembrava che Pasveer avesse compiuto un miracolo, ma la goal line technology mostra come in realtĆ la palla fosse entrata di qualche centimetro.
Con il vantaggio ristabilito, Baroni riorganizza la squadra inserendo Nuno Tavares e Gila per consolidare la difesa. Farioli risponde mandando in campo Fitz-Jim, Weghorst e Akpom per cercare il pareggio, ma la Lazio chiude i conti al 77′: Tchaouna, con un assist di tacco, serve Pedro, che con un sinistro sotto la traversa firma il 3-1.
LāAjax prova a reagire allā84′, ma Castellanos spreca un contropiede, mentre TraorĆØ colpisce la traversa due minuti dopo. La Lazio gestisce il finale con ordine, mantenendo il risultato e confermando il primato in classifica.
Con una prestazione di grande maturità , la Lazio si impone su un Ajax che ha pagato caro gli errori individuali. I biancocelesti dimostrano compattezza, sfruttando le occasioni decisive e soffrendo tutti insieme, da squadra, nei momenti di difficoltà , consolidando così il primo posto in classifica.

Roma-Sporting Braga Ā 3-0 Ā (Europa League)
La Roma conferma il buon momento contro il Braga, trascinata da un’ottima prestazione collettiva e da scelte tattiche vincenti. Ranieri, costretto a rinunciare a Paredes, sorprende schierando Pellegrini e SoulĆ© alle spalle di Dybala, mentre Carvalhal lascia Zalazar in panchina, affidandosi al veterano Joao Moutinho e a Horta in avanti.
La partita si apre con il Braga a dettare i ritmi, gestendo il possesso nei primi dieci minuti, ma senza creare occasioni significative. La Roma, attenta in difesa e pronta a ripartire, colpisce alla prima opportunitĆ . Un lungo lancio di Ndicka innesca Zalewski, che serve Pellegrini al limite: il capitano giallorosso non sbaglia, battendo Matheus con freddezza. Il gol spezza l’equilibrio e accende l’Olimpico, con la Roma che prende fiducia e aumenta la pressione offensiva.
La squadra di Ranieri si mostra compatta e aggressiva, sfruttando le fasce per attaccare con numerosi uomini. Un traversone di Mancini porta Pellegrini a colpire la traversa, poi un altro tentativo del capitano si infrange sul palo, annullato comunque per fuorigioco. Il Braga fatica a costruire e si affida a lanci lunghi, ma la difesa giallorossa chiude ogni spazio. Nel finale di primo tempo, Matheus salva i portoghesi con due interventi decisivi su Pellegrini e Ndicka.
Con lāingresso di Dovbyk e Adrian Marin, Ranieri trova nuova linfa e la Roma non tarda a raddoppiare. Unāincursione travolgente di Manu KonĆ© permette a Abdulhamid di segnare un gran gol sotto la traversa, consolidando il vantaggio giallorosso. La Roma continua a macinare gioco, con il Braga incapace di reagire. Matheus respinge più volte le conclusioni di SoulĆ© e Hummels, mentre Zalewski e Manu KonĆ© continuano a creare pericoli sulle fasce.
Nel finale, un errore di Matheus costa caro al Braga: il portiere ferma Abdulhamid irregolarmente e viene espulso. In inferioritĆ numerica, i portoghesi cedono definitivamente. Hermoso, entrato nel secondo tempo, sigla il 3-0 su un tap-in, chiudendo la partita tra gli applausi del pubblico.
La vittoria, costruita su una grande organizzazione tattica e una manovra fluida, conferma il buon lavoro di Ranieri. La squadra dimostra soliditĆ difensiva e incisivitĆ in attacco, imponendosi con autoritĆ e regalando spettacolo allāOlimpico.

Fiorentina-LASKĀ 7-0Ā (Conference League)
La Fiorentina domina la quinta giornata di Conference League con un netto 7-0 contro il LASK Linz. Una vittoria che porta i viola a 12 punti in classifica, avvicinandoli agli ottaviĀ di finale. La squadra di Palladino, pur con diverse rotazioni, sfodera una prestazione impeccabile, schiantando gli austriaci con una raffica di gol.
Palladino decide di dare spazio ai giovani, schierando tra i pali il 17enne Tommaso Martinelli, ma conferma Kean e KouamĆ© in attacco. Lāavvio vede subito i viola protagonisti: al 4ā, Kean insacca, ma il gol viene annullato per un tocco di mano. Lāepisodio non frena la Fiorentina, che continua a spingere e trova il vantaggio al 10ā: Parisi serve un assist perfetto per Sottil, che colpisce al volo battendo Jungwirth.
Martinelli si esibisce in una grande parata su Entrup, mentre al 22ā un errore difensivo di Talovierov regala il raddoppio alla Fiorentina. KouamĆ© recupera il pallone, salta il portiere e serve IkonĆ©, che segna a porta vuota. I viola dominano e al 39ā arriva il tris: Sottil, protagonista assoluto, serve un cross preciso per Richardson, che di testa sigla il 3-0. Prima dellāintervallo, Kean sfiora il poker, ma i toscani chiudono comunque la prima frazione con un rassicurante vantaggio.
Con tre gol di margine, Palladino opta per qualche cambio, ma la Fiorentina continua a controllare il gioco. Al 58ā, su un nuovo errore di Talovierov, Sottil firma la doppietta personale, siglando il 4-0. Il tecnico viola inserisce Gudmundsson, che entra subito in partita sfiorando il gol e servendo a Mandragora lāassist per il quinto gol al 69ā. Il centrocampista anticipa Talovierov e mette la palla in rete con un tocco preciso.
La Fiorentina non si ferma: il giovane Harder (classe 2005) fa il suo debutto, mentre Beltran va vicino alla rete prima che unāautorete di Stojkovic, allā82ā, porti il risultato sul 6-0. Lāapoteosi arriva allā85ā: Flecker stende Beltran in area, Gudmundsson trasforma il rigore spiazzando Jungwirth per il 7-0. I viola sfiorano anche lāottava rete nel finale, chiudendo una serata da incorniciare.
Con questa vittoria schiacciante, la Fiorentina consolida il secondo posto nel girone e guarda con fiducia agli ottavi di finale, nonostante la sconfitta contro lāApoel. Per il LASK, fermo a quota 2 punti, la situazione si fa critica, con lāallenatore Schopp a rischio esonero dopo una prestazione cosƬ deludente.