Almaty è la città più popolosa del Kazakistan. Collocata sui monti Trans-lli Alatau, si trova al confine con il Kirghizistan. Quest’anno diventerà anche sede di alcune gare di Champions League, per merito della squadra del Kairat capace di centrare una storica qualificazione alla massima competizione del Vecchio Continente. Quella che tutti i ragazzi sognano di giocare e che non tutte le squadre hanno il privilegio di poter disputare
Il Kazakistan torna in Champiosn League
Il Kairat Almaty ha fatto la storia ai danni del Celtic Glasgow. 0-0 nel doppio confronto valevole per i preliminari che portavano alla League Phase e epilogo ai rigori, con il portiere Temirlan Anarbekov che si prende la scena con parate decisive e che fanno la storia.Non è la prima volta che una squadra kazaka si qualifica, considerato che dieci anni fa ci era riuscita l’Astana. Gli interventi dell’estremo difensore kazako sono state decisive sia nei penalty con tre parate e prima ancora nei tempi supplementari.
Anche Pafos e Bodo/Glimit in Champions
Ci sono altre due squadre che sbarcano in Champions per la prima volta. Una è il Pafos, squadra cipriota della città di Pafo. 32.000 abitanti e una qualificazione raggiunta grazie alla capacità di eliminare la Dinamo Kiev prima e la Stella Rossa dopo. Il gol decisivo è arrivato al 90′ con un gol di Jaja che ha cancellato il vantaggio dei padroni di casa serbi, dopo la vittoria cipriota dell’andata 2-1. Era da undici anni che una squadra cipriota non giocava la vecchia Coppa dei Campioni, si trattava dall’Apoel Nicosi..
Ci arriva come esordio assoluto anche la formazione norvegese del Bodo/Glimt. Aveva vinto all’adnata con lo Sturm Graz 5-0, per poi cadere nel ritorno 2-1 con un ko che non ha spostato l’esito di una qualificazione che sembrava già decisa.