Le nerazzurre dilagano, la Juve stupisce: il secondo turno di Champions delle italiane

Vittoria larga per Inter e Atalanta, la Juve vince di rimonta, Milan e Bologna lottano ma cedono il passo

Conclusosi anche il secondo turno di Champions League andiamo a tirare le somme sul cammino delle italiane.

Bayer Leverkusen-Milan 1-0

Nel primo tempo tante chance per il Bayer che attacca in maniera continuativa e pressante, mettendo in seria difficoltĆ  Maignan, che para di tutto. Il Milan si difende come può con la squadra corta e compatta, non riuscendo però a proporre azioni di contropiede pericolose. Dopo una rete annullata per fuorigioco di Frimpong nel primo tempo, Victor Boniface si rifĆ  all’inizio del secondo, insaccando a porta vuota sulla respinta del solito Maignan su un altro tiro di Frimpong. Il gol subito sembra svegliare il Milan, che inizia a proporsi in maniera più pericolosa dalle parti del portiere delle aspirine HrĆ”decký. Nel finale il Milan va all’assalto della porta dei padroni di casa, mancando diversi gol e prendendo una traversa nel finale con Theo Hernandez. Nonostante le occasioni il Milan non riesce a concretizzare, seconda sconfitta su due in Europa dopo l’1-3 con il Liverpool.

Inter-Stella Rossa 4-0

Tutto facile per l’Inter a San Siro contro i campioni serbi della Stella Rossa. Apre le danze all’11’  Ƈalhanoglu che insacca da punizione diretta. Gli ospiti provano ad impensierire Sommer affidandosi al talento del giovane Maksimovic ma i tentativi del classe 2007 sono fuori misura. Anche l’Inter si rende pericolosa ma la prima frazione non regala altre emozioni e si chiude sull’1-0. Nel secondo tempo i nerazzurri affondano e trovano il gol del raddoppio al 59’ con Arnautovic e quello della sicurezza al 71’ con Lautaro Martinez, entrambi ben imbeccati dagli assist di Taremi. L’iraniano viene ripagato con la possibilitĆ  di battere un rigore, guadagnato e poi regalatogli da Lautaro. Taremi insacca con freddezza e porta l’Inter sul 4-0 finale.

RB Lipsia-Juventus 2-3

Partita da antologia alla Red Bull Arena. Pronti via e la Juventus ĆØ costretta a fare due cambi per infortunio, Bremer e Nico Gonzalez non ce la fanno (per Bremer si teme l’interessamento dei legamenti del ginocchio). La partita ĆØ aperta e godibile, al 30’ il Lipsia passa in vantaggio con un gran gol di Benjamin Sesko che fulmina Di Gregorio. Dopo l’intervallo inizia lo show: Vlahovic ristabilisce la paritĆ  con un gol da bomber puro ma, qualche minuto più tardi, c’è un rosso per Di Gregorio, che sfiora la palla fuori area per fermare Openda lanciato a rete. Sugli sviluppi della conseguente punizione, Douglas Luiz, appena entrato, tocca con il braccio e causa il rigore poi ben trasformato ancora da Sesko, per il 2-1 dei padroni di casa. Sotto nel punteggio e negli uomini la Juve tira fuori tutto il carattere e la resilienza. Vlahovic si inventa un mancino sotto il sette con un sinistro a giro che ristabilisce la paritĆ  al 68’ e poco dopo Conceicao firma il clamoroso 2-3 con una bellissima serpentina in area e un piattone che fredda GulĆ”csi. Nel finale il Lipsia mette praticamente cinque punte per cercare il pareggio, ma tutto sbatte su Perin e su un monumentale Kalulu. Al triplice fischio , dopo ben nove minuti di recupero, ĆØ tripudio bianconero. La Juve espugna la Red Bull Arena e conquista i tre punti.

Shakhtar Donetsk-Atalanta 0-3

Lezione di calcio dell’Atalanta allo Shakhtar Donetsk in Ucraina. La partita non ha nemmeno una storia, il punteggio infatti ĆØ persino bugiardo, il passivo poteva essere ancora più pesante per lo Shakhtar. Al 21’ la Dea trova il vantaggio con Djimsiti per poi allungare ulteriormente con Lookman allo scadere nel primo tempo. La ripresa segue lo stesso canovaccio della prima frazione, con l’Atalanta che attacca e lo Shakhtar che si difende come può. Bastano tre minuti alla Dea per trovare il gol dello 0-3 con Bellanova che chiude definitivamente la gara. La partita scivola via fino al novantesimo, con l’Atalanta che gestisce e lo Shakhtar che prova timidamente a fare qualcosa. Ottimi tre punti per i nerazzurri che continuano a ben figurare in Europa dopo l’ottimo esordio con l’Arsenal.

Liverpool-Bologna 2-0

Il Bologna non sfigura affatto nel match di Anfield contro il Liverpool. Pur cedendo il passo agli inglesi, la squadra di Italiano si rende pericolosa senza, purtroppo, mai riuscire a trovare la via del gol. Dopo una rete annullata a Dallinga per posizione di fuorigioco, al 12’ i padroni di casa sbloccano il risultato con MacAllister, che trova il gol del vantaggio su assist di Salah. Dopo lo shock iniziale arriva la reazione del Bologna che inizia a giocare, colpendo anche due legni. Non cambia il copione della partita anche nel secondo tempo, visto che c’è tanta qualitĆ  in campo e le due squadre giocano a viso aperto. Al 75’ il Liverpool raddoppia con un bellissimo sinistro a giro di Salah, che spegne le velleitĆ  rossoblù e chiude il match.

Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti

Articoli correlati

Dal Network