L’idea diffusa è che la vittoria della Ligue 1 sia quasi solo una formalità per il Paris Saint Germain. La verità è che ogni campionato va giocato e ogni partita è una battaglia da vincere. Capita così che la formazione della capitale francese dopo otto giornate non sia in testa alla classifica e che a sognare adesso può essere il Marsiglia di Roberto De Zerbi.
De Zerbi e il Marsiglia in cima alla Ligue 1
Non è mai troppo presto per farlo, sebbene sia noto a tutto quanto otto turni di campionato non siano certo una fase così avanzata da capire i rapporti di forza tra la favorita ed una squadra che potrebbe insidiarla. Oggi il Marsiglia si gode il primo posto in graduatoria e una squadra che nell’ultimo turno di campionato è riuscita a travolgere 6-2 il Le Havre. Così Roberto De Zerbi si è tolto la soddisfazione di riportare lo storico club transalpino in una posizione, la prima, in cui mancava da ben 11 anni. Era il dicembre del 2014 e sulla panchina c’era un allenatore che ha fatto la storia di questo sport: il Loco Bielsa.
Obiettivo continuità
Protagonista è stato Greenwood autore di ben quattro reti. La vittoria è valsa il primato grazie al fatto che il Paris Saint Germain è stato fermato in casa dallo Strasburgo. E il lavoro di De Zerbi trova riscontro anche in parametri che vanno oltre la classifica: la sua squadra ha il miglior attacco e la miglior difesa (assieme allo Strasburgo). La vetta è determinata da un distacco risicato (un punto), ma può essere la base per un percorso che se dovesse trovare continuità potrebbe rappresentare anche lo scenario per un avvincente duello per il titolo di campione di Francia