Vince e convince l’Inghilterra che si è imposta per 1-3 contro la Finlandia all’Helsinki Olympic Stadium nel match di quarta giornata di Nations League. I britannici hanno preso subito il controllo del gioco, sbloccando il risultato al 18′ con Jack Grealish, su assist di Angel Gomes. Nonostante pochi altri momenti salienti nel primo tempo, la Finlandia ha tentato una reazione, ma Fredrik Jensen ha sprecato un’occasione al 38′, mandando alto. Nel secondo tempo, sempre Jensen ha sciupato un’altra opportunità al 57′.
L’Inghilterra ha poi aumentato il ritmo e Alexander-Arnold ha raddoppiato su punizione al 74′. All’84’, Rice ha chiuso i giochi segnando il 3-0 con l’aiuto di Watkins. La Finlandia ha accorciato le distanze all’87’ con un colpo di testa di Hoskonen su assist di Walta, ma ormai era troppo tardi. La partita è stata corretta, senza cartellini da parte dell’arbitro georgiano Giorgi Kruashvili. Con questa vittoria, l’Inghilterra sale a nove punti nel gruppo due della Lega B, mentre la Finlandia resta ultima a quota zero.
Un 5-1 roboante quello tra Austria e Norvegia alla Raiffeisen Arena di Linz, con Arnautovic che fa doppietta davanti ad uno che di gol se ne intende come Erling Haaland. L’austriaco ha determinato con i gol all’8’ e al 49’ che hanno spianato la strada per la goleada austriaca. Tra l’altro, con il 2-1 segnato su rigore, si sta avvicinando sempre di più al record di Toni Polster. Dopo il pareggio temporaneo di Sorloth per la Norvegia, l’Austria ha preso il controllo con le reti di Lienhart (58′), Posch (62′) e Gregoritsch (71′), sigillando un risultato schiacciante. Nonostante Haaland, quindi, la Norvegia non è riuscita a tenere testa all’organizzazione della squadra di Ralf Rangnick, che ha dominato per gran parte del secondo tempo.
Ora il girone di Austria e Norvegia è decisamente equilibrato, ogni partita è a sè stante. Le due squadre sono, insieme alla Slovenia, tutte a sette punti, per una volata finale che si preannuncia ricca di colpi di scena.