La Juventus inizia nel migliore dei modi il proprio cammino nel Mondiale per Club, schiantando con un netto 5-0 l’Al Ain all’Audi Field di Washington.
Prestazione dominante dei bianconeri, capaci di chiudere la pratica già all’ora di gioco, grazie alle doppiette di Kolo Muani e Conceiçao. Va a segno anche Kenan Yildiz, sempre più protagonista nello scacchiere di Igor Tudor.
Il tecnico croato, che aveva chiesto un approccio aggressivo e dinamico, ha visto i suoi rispondere presente fin dai primi minuti. Tutte le scelte tattiche si sono rivelate vincenti: Savona efficace nei tre centrali, il tridente offensivo cinico e in gol, e meccanismi rodati nei reparti.
Una Juve che ha sorpreso per organizzazione, scambi veloci nello stretto e un gioco corale che ha messo in grande difficoltà la retroguardia della squadra emiratina.
L’Al Ain ha provato a opporsi, ma dopo un avvio discreto è stato travolto dalla superiorità tecnica e fisica degli avversari.
La partita
Il primo segnale arriva al 11’ con una conclusione di Zabala neutralizzata da Di Gregorio. Ma sul capovolgimento di fronte i bianconeri sbloccano la gara: Alberto Cobsta serve un assist perfetto per Kolo Muani, che svetta di testa e batte Rui Patricio.
Al 16’ la Juve sfiora il raddoppio in contropiede, dopo un salvataggio di Savona su punizione: Conceiçao accende il pubblico con un tunnel e un’accelerazione fulminante, anche se l’azione sfuma.
Già al 21’ arriva il 2-0 con la firma dello stesso Conceiçao, servito ancora da un grande Alberto Costa dopo un’azione insistita sulla fascia destra. Dopo un rapido check del Var per un lieve tocco di mano di Alberto Costa, la rete viene convalidata.
Il terzo gol arriva al 31’ e porta la firma di Kenan Yildiz, che riceve palla da Thuram, supera due avversari e conclude con un destro preciso che bacia il palo e finisce in rete.
Il dominio bianconero si estende anche sul finire del primo tempo: Kolo Muani trova la doppietta personale nel recupero, sfruttando un lancio perfetto di Thuram e superando la linea difensiva avversaria con freddezza per il 4-0 che chiude la prima frazione.
Nel secondo tempo, con il risultato già acquisito, la Juve gestisce. Tudor concede spazio a Douglas Luiz e Weah, mentre l’Al-Ain prova a reagire. La Juve abbassa un po’ i ritmi, ma anche quando l’Al-Ain prova a segnare il gol della bandiera, Di Gregorio si fa trovare pronto su una conclusione insidiosa di Laba.
La quinta rete arriva comunque, al 58’: Conceiçao semina due difensori sulla destra e chiude con un mancino preciso sul secondo palo, mettendo la parola fine al match.
Da lì in poi, spazio alle rotazioni: entrano anche Vlahovic e Koopmeiners, mentre Douglas Luiz sfiora il sesto gol in due occasioni, prima con un bel destro a giro, poi con un bel tiro di collo che si stampa sul palo.
Con questa vittoria, la Juventus manda un messaggio forte alle rivali, in particolare al Manchester City: la squadra di Tudor è pronta a contendersi il primato nel girone e a inseguire il trofeo.