Il Portogallo conquista la Nations League 2025 battendo la Spagna ai calci di rigore, in una finale combattutissima all’Allianz Arena di Monaco.
Dopo il pareggio per 2-2 nei tempi regolamentari, i lusitani hanno avuto la meglio nella lotteria dagli undici metri, approfittando dell’errore decisivo di Alvaro Morata.
La partita
Il match ha preso il via con un pressing immediato delle Furie Rosse, con i gioiellini della Spagna, Lamine Yamal e Nico Williams, che creano non pochi grattacapi alla difesa lusitana.
Proprio da un’azione sulla destra è nato il gol dell’1-0: Zubimendi, al 21’, finalizza un’azione lui stesso aveva impostato, dopo un’incertezza tra Diogo Costa e Ruben Dias.
Il vantaggio spagnolo, però, dura poco: cinque minuti dopo Nuno Mendes riequilibra i conti, con un diagonale mancino preciso e potente.
La Spagna riprende il controllo del match e al tramonto del primo tempo trova di nuovo il vantaggio: una discesa sulla sinistra di Pedri propizia il tocco morbido di Oyarzabal, che firma il 2-1.
Nella ripresa, un gol annullato a Bruno Fernandes per fuorigioco tiene in vantaggio gli spagnoli, ma, al 61’, l’intramontabile Cristiano Ronaldo ristabilisce la parità con il suo 938° gol in carriera, con una zampata su un cross deviato di Mendes.
Nel finale del secondo tempo, Leão cerca di sfruttare la sua velocità per mettere in difficoltà la retroguardia spagnola, ma nessuna delle due squadre trova la rete del sorpasso.
I supplementari si sono giocati su ritmi più bassi, complici stanchezza e tensione in graduale crescita, fino al momento decisivo dei calci di rigore.
Durante la roulette dagli undici metri, entrambe le squadre realizzano tutti i penalty, fino a quando Morata si fa ipnotizzare da Diogo Costa. Pochi istanti dopo, Ruben Dias trasforma l’ultimo e decisivo rigore, regalando al Portogallo il secondo successo nella storia della competizione, dopo quello ottenuto in casa nel 2019.