Pallone d’oro: trionfa Rodri! E il Real Madrid non la prende bene

Neanche le stampelle fermano il centrocampista del City, sul podio anche Vinicius Jr. (2°) e Bellingham (3°)

Con un colpo di scena, il Pallone d’oro 2024 segna la conclusione dell’epoca dominata da Messi e Ronaldo. Questa volta, il riconoscimento non va al solito goleador, ma a un regista di centrocampo come Rodri. La scelta di France Football ha premiato un profilo lontano dai riflettori, rompendo la consuetudine dei grandi attaccanti e segnando un’evoluzione nel concetto di eccellenza calcistica.

Rodri, arrivato in stampelle sul palco di Parigi per un grave infortunio al ginocchio, ha superato Vinicius Jr., favorito alla vigilia ma rimasto a Madrid insieme alla delegazione del Real Madrid, su preciso ordine del presidente Florentino Perez. Il presidente dei blancos, infatti, nonostante gli ottimi piazzamenti dei suoi giocatori con Vinicius Jr. secondo, Bellingham terzo e Carvajal quarto, è parso molto irritato per l’assegnazione del trofeo al calciatore del Manchester City.

Questo nuovo corso, inaugurato proprio da Rodri, sottolinea l’importanza dei giocatori di squadra, senza i quali questi grandi traguardi non sarebbero possibili. Pur senza la vittoria in Champions, lo spagnolo ha conquistato l’Europeo da miglior giocatore, incarnando il perfetto esempio di un calciatore al servizio del collettivo.

“La mia è la storia di un ragazzo normale, che è riuscito a raggiungere il vertice, e che rappresenta i centrocampisti come Iniesta,” ha dichiarato Rodri. Il suo profilo, privo di eccessi e lontano dai social media, rappresenta una vittoria per chi sostiene un calcio più vicino allo spirito di squadra che alle individualità. A 28 anni, con il ricordo della finale di Istanbul contro l’Inter, dove siglò il gol decisivo per il City, Rodri diventa simbolo di un calcio vissuto come impegno collettivo, valorizzato anche dalla Spagna di De La Fuente.

La selezione di Rodri ha suscitato una reazione contrastante a Madrid, dove Florentino Perez ha visto sfumare il sogno di Vinicius Jr. di vincere il Pallone d’oro. Tuttavia, questo successo è anche merito del nuovo sistema di votazione. France Football ha introdotto una lista di trenta nominativi da cui i cento giurati, giornalisti rappresentanti delle nazioni in classifica Fifa, hanno selezionato i loro dieci preferiti, attribuendo punteggi che hanno reso il premio meno prevedibile.

Alla premiazione, Rodri è arrivato in smoking, condividendo il volo con alcuni giovani rivali dello United, candidati al premio Kopa, vinto alla fine dal giovanissimo fenomeno del Barcellona Lamine Yamal. La sua presenza sul palco, nonostante il grave infortunio al ginocchio e i ritmi stressanti delle competizioni, gli ha permesso di sottolineare l’importanza di un calcio che valorizzi di più la qualità di vita dei giocatori, anche minacciando uno sciopero per migliorarne le condizioni.

Tra gli “italiani”, invece, Lautaro Martinez, capitano dell’Inter, ha chiuso al settimo posto, mentre Lookman e Calhanoglu si sono posizionati rispettivamente quattordicesimo e ventesimo. Tra i portieri è rimasto fuori Donnarumma, mentre Carlo Ancelotti ha ricevuto il Pallone d’oro degli allenatori. Per il calcio femminile ha trionfato Aitana Bonmatí, fortissima centrocampista del Barcellona femminile, bissando il successo del 2023. Tra le italiane si è piazzata ventisettesima Manuela Giugliano, centrocampista della Roma.

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