Playoff Serie C, finale d’andata: Letizia fa sognare il Pescara, ora basta un pareggio per la Serie B

Un gol del difensore e l’inferiorità numerica piegano la Ternana: sabato il ritorno decisivo all’Adriatico

Il Pescara fa un passo deciso verso la Serie B grazie alla una vittoria di misura al Liberati di Terni. La Ternana, rimasta in inferiorità numerica al 12’, viene piegata per 0-1 nonostante una lunga resistenza.

Decisivo un tiro dalla distanza di Letizia deviato da Aloi, che ha sorpreso Vannucchi al 57’ e ha consegnato agli abruzzesi un successo fondamentale in vista della gara di ritorno, in programma sabato 7 giugno all’Adriatico, dove ai ragazzi di Baldini basterà un pareggio per festeggiare la promozione.

L’equilibrio del match si è spezzato a causa dell’episodio che ha portato all’espulsione già nei primi minuti. Dopo aver sfiorato il vantaggio con Ferrante, la Ternana ha subito l’espulsione al dodicesimo: un intervento deciso ma non violento di Vallocchia su Squizzato, con contatto alto sulla caviglia, è stato giudicato da rosso diretto dall’arbitro Zanotti, confermato anche dal silent check del Var.

Da lì in poi la squadra di casa ha cambiato assetto: dentro Fazzi per Curcio e baricentro più basso per contenere i danni, rinunciando a qualcosa in fase offensiva per contenere il Pescara e giocarsela ad armi pari al ritorno.

Inizialmente l’approccio ha funzionato, gli umbri sono infatti riusciti a chiudere il primo tempo senza subire reti, grazie anche a un intervento decisivo di Vannucchi su Bentivegna, innescato da un errore di Aloi.

La ripresa ha visto però aumentare la pressione del Pescara, che ha sfruttato l’inerzia favorevole per trovare la rete: Letizia, schierato ancora una volta come centrale difensivo per l’assenza di Brosco e Pellacani, con un tiro dai 30 metri ha trovato il gol grazie a una deviazione fatale.

L’ex Benevento, già a segno in precedenza durante i playoff, si conferma protagonista inatteso di questa cavalcata. Il Pescara ha continuato a premere, trovando anche il raddoppio annullato a Cangiano per un fallo di Tonin.

Nel finale la Ternana ha cercato di sfruttare l’orgoglio e l’appoggio degli oltre diecimila tifosi per riacciuffare il risultato: l’occasione più nitida è arrivata con un colpo di testa di Cianci, ma i rossoverdi non sono riusciti a trovare il pareggio.

Alla luce dell’inferiorità numerica durata praticamente tutto il match, uscire con uno scarto minimo è un risultato che tiene comunque accese le speranze per la Ternana, che però in stagione non è mai riuscita a battere gli abruzzesi (un solo punto in tre confronti).

Baldini e i suoi, a quota tre vittorie esterne consecutive nei playoff, ora possono gestire il vantaggio nella sfida di ritorno, forti di due risultati su tre. Inoltre il pubblico dell’Adriatico spingerà sicuramente i biancazzurri, che hanno ora il matchpoint per tornare in Serie B.

Tutte le combinazioni nel match di ritorno

Ecco le combinazioni promozione di umbri e abruzzesi in vista del ritorno del 7 giugno all’Adriatico (calcio d’inizio 21.15):

  • Pescara promosso in B se: vince; pareggia
  • Ternana promossa in B se: vince con almeno due gol di scarto
  • Tempi supplementari se: vince la Ternana di misura (qualunque punteggio); in caso di equilibrio anche dopo i tempi supplementari, la promozione in B si deciderà ai calci di rigore
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