Empoli-Udinese 1-1
Si conclude con un pareggio il match del Castellani tra Empoli e Udinese, un gol per parte che rappresenta un buon proseguo del periodo positivo dell’Empoli e una buona base per ripartire per l’Udinese. I toscani, reduci da una serie positiva, arrivano a questo incontro con un buon morale, mentre per i friulani, in crisi dopo tre sconfitte consecutive, questa partita doveva essere la base da cui ripartire. Nonostante le difficoltà, l’Udinese mostra un segno di ripresa, pur senza raggiungere i tre punti.
La partita inizia con un ritmo piuttosto basso, con poche emozioni nei primi minuti. Le due squadre si studiano, ma è l’Empoli a trovare il primo guizzo. Al 23′ del primo tempo, Pellegri sblocca la partita con una splendida girata dal limite dell’area che sorprende il portiere dell’Udinese Okoye.
Si tratta della terza partita consecutiva in cui l’ex Milan riesce a trovare la via del gol. L’Empoli, in vantaggio, mantiene il controllo del gioco, ma l’Udinese non si dà per vinta e reagisce con alcune iniziative pericolose. Thauvin, in particolare, si fa notare con alcune azioni offensive, ma il primo tempo si conclude sull’1-0 per i padroni di casa.
Nella seconda metà l’Udinese torna in campo con un atteggiamento più aggressivo, ma lascia troppi spazi all’Empoli, che ne approfitta per lanciarsi in pericolose ripartenze. Cacace prova a sfruttare uno di questi spazi, ma l’intervento provvidenziale di Karlstrom ferma l’azione e impedisce a Pellegri di siglare il gol della doppietta.
Per cercare di scuotere l’attacco, l’allenatore dell’Udinese Runjaic inserisce Lucca, con l’intento di dare maggiore peso offensivo. L’attaccante ex Ajax reclama anche un rigore al 70′, per un presunto tocco di braccio di Cacace in area, ma l’arbitro, dopo aver consultato il VAR, decide di non concedere il penalty.
La pressione dell’Udinese cresce ancora nel finale e, al 76′, gli ospiti trovano il meritato pareggio: Davis, con un grande stacco di testa su un perfetto cross di Lovric, segna l’1-1. Negli ultimi minuti, l’Udinese cerca addirittura il gol della vittoria, ma la difesa dell’Empoli tiene e il risultato rimane invariato fino al triplice fischio.
Con questo pareggio l’Udinese interrompe la sua striscia negativa di tre sconfitte e sale a 17 punti, rimanendo un solo punto sopra l’Empoli, che ora ne ha 16.
Venezia-Lecce 0-1
Lo scontro diretto in zona retrocessione va al Lecce, con un esordio perfetto per il nuovo allenatore Marco Giampaolo. Di Francesco, di contro, vede il suo Venezia sprofondare in classifica, anche tra le mura amiche del Penzo. I salentini, pur soffrendo per lunghi tratti della partita, riescono a portare a casa tre punti fondamentali grazie a una rete siglata al 70′ da Dorgu.
Nel primo tempo è il Venezia a dominare il gioco e a costruire le occasioni migliori, sospinta dal pubblico di casa che si aspetta finalmente una vittoria dopo un avvio di stagione difficile. La squadra di Di Francesco parte subito all’attacco, ma Oristanio e Pohjanpalo non riescono a concretizzare le numerose occasioni da gol. Nonostante l’iniziale pressione, il Lecce non riesce a impensierire seriamente la porta di Joronen, con l’unica conclusione pericolosa di Rafia che finisce fuori.
A salvare la squadra ospite ci pensa il portiere Falcone, autore di una parata provvidenziale su Oristanio, ancora molto attivo ma impreciso. I padroni di casa sfiorano il gol anche con un colpo di testa di Idzes che colpisce la traversa, ma al termine della prima frazione il punteggio rimane fermo sullo 0-0.
La ripresa si apre con il Venezia che continua a creare, ma senza riuscire a concretizzare. Duncan e Busio provano il tiro senza successo, e Giampaolo decide di cambiare la formazione. Fuori Pierotti e Krstovic, dentro Jean e Rebic per passare al 3-5-2 e dare maggiore spinta offensiva con Dorgu spostato più vicino alla porta.
La mossa si rivela vincente: il Lecce comincia a sfondare sulla sinistra, con Gallo e Rebic protagonisti di ottime sovrapposizioni. Al 70′, un perfetto assist di Gallo trova Dorgu, che segna con un preciso destro sull’uscita di Stankovic, portando in vantaggio i salentini. Il portiere del Venezia non può nulla, e il Lecce si ritrova in vantaggio con una rete che si rivelerà decisiva.
Nel finale, nonostante alcuni cambi offensivi, il Venezia non riesce a trovare il pareggio. Pohjanpalo spreca una clamorosa occasione a porta vuota, e la squadra di Di Francesco non si rende più pericolosa. Al contrario, Rebic sfiora anche il raddoppio per il Lecce, che difende con ordine e porta a casa una vittoria cruciale. Con questo successo, il Lecce segna il suo primo gol in trasferta dal 5 maggio, salendo a 12 punti in classifica e agganciando Verona e Parma. Il Venezia, invece, resta ancorato all’ultimo posto con soli 8 punti, scivolando sempre più giù in classifica.