Quando si parla del Manchester City degli ultimi due lustri e soprattutto di Pep Guardiola qualsiasi appassionato di calcio tende a togliersi il cappello. Una squadra fantastica che ha vinto tanto, forse non quanto si pensava potesse fare a livello europeo. Nel calcio però succede che anche gli apparentemente invincibili finiscano in dei tunnel da cui non ĆØ facile uscire. CosƬ i Citizens dopo la stagione non certo esaltante vissuta nel 2024-2025, hanno iniziato il 2025-2026 in modo tutt’altro che entusiasmante. Questo ĆØ valso anche qualche numero che lascia il segno.
Il record negativo da quando Guardiola ĆØ in Premier League
Il Mancester City nelle prime sette giornate del campionato inglese ha totalizzato: due vittorie, due sconfitte ed un pareggio. Un ruolino che vale il nono posto in classifica, ma soprattutto una partenza a cui non si era più abituati. Per trovare un inizio cosƬ negativo bisogna addirittura tornare indietro al 2006-2007, ma soprattutto rappresenta l’inizio peggiore da quando Pep Guardiola ha iniziato la sua esperienza inglese. Si ĆØ anche notato come nella partita con l’Arsenal il Manchester City abbia avuto solo il 32% del possesso palla, il più basso mai registrato dalla squadra quando allena Pep Guardiola. Sicuramente un dato che fa riflettere per l’allenatore che del possesso palla ne ha fatto un marchio di fabbrica.
Arsenal-Mancester City: una sliding door
La storia a volte cambia per questione di minuti. Se quei pochi che separavano il City dalla vittoria in casa dell’Arsenal fossero passati senza che nulla accadesse oggi si starebbe raccontando un’altra attualitĆ . Invece al minuto 93′ un gol di Marinelli ha cancellato la possibilitĆ che il gol di Haaland valesse il successo in casa di una big, che forse avrebbe dato quello sprint che la squadra di Guardiola attende per rituffarsi a pieno titolo nella dimensione che tende a competergli: quella di chi lotta per vincere. Di certo il City ha sempre tempo e la qualitĆ per trovare una nuova accelerata.