L’eliminazione della Roma dalle competizioni europee ha rappresentato un duro colpo, non solo per il club ma per l’intero calcio italiano. Questo risultato ha infatti favorito la Spagna, rivale diretta nella corsa al ranking Uefa, avvicinandola sempre più alla conquista di un posto aggiuntivo in Champions League.
L’Italia si trova ora a 1,7 punti di distanza e può contare su tre squadre ancora in gara. Inter, Lazio e Fiorentina, contro le quattro della Liga, ovvero Real Madrid, Barcellona, Athletic Bilbao e Betis. Inoltre, il sistema di punteggio premia maggiormente i risultati in Champions League, rendendo ancora più complicato il sorpasso.
A meno di un crollo improvviso delle squadre spagnole nei quarti di finale, il posto aggiuntivo in Champions sarà loro, così come per l’Inghilterra, ormai saldamente in testa. Se ciò dovesse accadere, il calcio italiano tornerà alla vecchia configurazione: la quinta classificata in Serie A finirà in Europa League, e per alcuni club di vertice potrebbe essere una doccia fredda a fine stagione.
Il ranking Uefa e la difficoltà della rimonta
Che fosse una sfida ardua lo si era intuito già qualche settimana fa, soprattutto dopo le eliminazioni premature nei playoff di Champions League di Juventus, Atalanta e Milan. Se almeno una di queste fosse rimasta in corsa, le speranze sarebbero state più concrete.
Bisogna anche considerare che il sistema di calcolo del ranking avvantaggia leggermente la Spagna: i punti ottenuti dalle squadre italiane vengono divisi per otto, mentre quelli spagnoli per sette, poiché la Liga ha un club in meno nelle coppe.
L’uscita della Roma ha peggiorato la situazione: se l’Athletic Bilbao fosse stato eliminato, lo scenario sarebbe stato più favorevole per l’Italia. Ora, l’unica possibilità è puntare tutto sulle squadre rimaste in gioco.

L’Inter, attesa dal Bayern Monaco in Champions, ha di fronte una sfida molto equilibrata, mentre Lazio e Fiorentina partono con buone possibilità di avanzare in Europa League e Conference League. Tuttavia, il distacco è ormai significativo: l’Italia è poco sotto i 20 punti nel ranking (19,937), mentre la Spagna si avvicina ai 22 (21,678).
L’Inghilterra, con oltre 24 punti, si è ormai garantita il posto aggiuntivo in Champions grazie ai successi di Manchester United, Tottenham, Chelsea, Aston Villa e Arsenal.
Una lotta serrata per il futuro europeo
Il meccanismo di assegnazione dei posti attraverso il ranking Uefa ha reso le competizioni europee ancora più cruciali. La scorsa stagione, Italia e Germania avevano prevalso nella corsa al posto extra, ma quest’anno Premier League e Liga hanno cambiato marcia.
Il ranking Uefa premia le prestazioni nelle coppe europee, assegnando due punti per ogni vittoria, uno per il pareggio e bonus per il passaggio del turno, rendendo il sistema equo e meritocratico.
Nonostante le difficoltà, il calcio italiano si mantiene competitivo rispetto al passato. Nella classifica a cinque anni, l’Italia è ancora seconda davanti alla Spagna, il che garantisce un posto di rilievo nelle competizioni europee.
Tuttavia, l’obiettivo è non scivolare al quinto posto, poiché ciò significherebbe perdere un club nelle coppe, evenienza che, al momento, sembra ancora fortunatamente lontana.
Per quanto riguarda la qualificazione alla prossima Champions League, la Serie A offre un quadro piuttosto delineato: Inter, Napoli e Atalanta sembrano avviate verso un posto sicuro, mentre per il quarto posto la lotta è serrata.
Juventus, Lazio, Bologna, Roma, Fiorentina e Milan sono tutte in corsa, separate da appena otto punti. Rossoneri e viola sembrano leggermente attardati, ma la Roma sta viaggiando a un ritmo tale da poter ambire a una rimonta.
Molto dipenderà dagli esiti delle coppe europee: se le italiane riuscissero a ottenere risultati di prestigio, potrebbe aprirsi un varco per migliorare il ranking e conservare il posto aggiuntivo in Champions League. Al momento, però, la rimonta appare complicata e le speranze si riducono sempre più.