Il regno di Xabi Alonso al Santiago Bernabeu è durato sette mesi. Quando, nel maggio scorso, l’ex centrocampista spagnolo aveva visto partire la sua avventura sulla panchina più importante del mondo probabilmente si immaginava che l’esperienza durasse decisamente di più. La stretta attualità dice che invece le cose sono finite in anticipo e con una separazione consensuale nonostante un contratto che legava le parti fino al giugno 2018. Se qualcuno se lo sta chiedendo, le indiscrezioni lanciate dai media hanno già lasciato intendere che il tecnico riceverà una liquidazione.
Come è andata la stagione di Xavi Alonso al Real Madrid
I più attenti ricorderanno come l’avvio di stagione di Xabi Alonso fosse stato particolarmente positivo. Quando però si è arrivati a metà del percorso i Blancos sono secondi nella Liga a -4 dal Barcellona, per effetto di un rendimento che ha perso un po’ di smalto strada facendo. Anche in Champions League il bilancio non è stato poi esaltante, con un settimo posto che non può essere in linea con il percorso di un club che mira sempre ad essere sempre davanti a tutti in tutto. E nel corso della stagione ci sono state da mettere in conto le pesanti sconfitte nel derby con l’Atletico Madrid (5-2) in campionato, ma anche le notti europee poco esaltanti contro Liverpool e Manchester City.
Dopo Xabi Alonso al Real Madrid arriva Arbeloa
Xabi Alonso lascia un club leggendario dove era stato protagonista di pagine memorabili quando faceva il calciatore tra il 2009 ed il 2014. Al suo posto ci sarà il 43enne Arbeloa, che può essere considerato un madridista nel Dna. Alvaro Arbeloa da calciatore è partito dalle giovani dei Blancos con tutta la sua carriera spesa al Real Madrid con l’eccezione di qualche stagione tra Deportivo La Coruna, Liverpool e West Ham. Anche da allenatore, a partire dal 2020, ha allenato l’Under 14, l’Under 19 e il Real Madrid Castilla (Da cui proviene). Da giocatore ha vinto praticamente tutto tra Real Madrid e Spagna.