Serie A, 29° giornata: scatto Inter per lo Scudetto, crollano Milan e Roma

I nerazzurri non vanno oltre il pareggio con l’Atalanta, ma mettono una seria ipoteca sul tricolore dopo la sconfitta del Milan; Il Como piega la Roma e sfida la Juve per la corsa all'ultimo posto Champions

Torino-Parma  4-1

La 29° giornata si apre con il successo del Torino, che batte 4-1 il Parma all’Olimpico Grande Torino in una partita segnata anche dalla protesta della Curva Maratona contro il presidente Cairo, che lascia lo stadio in gran parte vuoto.

I granata partono forte e passano subito in vantaggio al 3’ con Simeone, che sorprende Suzuki sul suo palo. Il Parma reagisce e trova il pareggio al 20’ grazie al colpo di testa di Pellegrino, ristabilendo l’equilibrio prima dell’intervallo.

Nella ripresa il Torino accelera e decide la gara nel giro di pochi minuti. Al 55’ Ilkhan segna da distanza ravvicinata su assist di Adams, mentre subito dopo un tiro di Simeone colpisce la traversa e termina in porta dopo una carambola su Keita, per uno sfortunato autogol che vale il 3-1.

Nel recupero arriva anche il poker con un potente destro dalla distanza di Zapata, che chiude definitivamente la partita.

Con questa vittoria il Torino sale a 33 punti e si allontana dalla zona retrocessione, portandosi a una sola lunghezza dal Parma, che interrompe la sua serie positiva di risultati.

 

Inter-Atalanta  1-1

Dopo il derby perso, i nerazzurri non riescono a tornare alla vittoria e vengono fermati sull’1-1 dall’Atalanta a San Siro, con anche strascichi di polemiche arbitrali.

Dopo un avvio migliore dell’Atalanta, pericolosa con Scamacca, è l’Inter a prendere il controllo del match, passando in vantaggio al 26’ con Pio Esposito, servito da Barella dopo una palla persa da Pasalic.

Nella ripresa i padroni di casa sfiorano più volte il raddoppio, ma trovano sulla loro strada un attento Carnesecchi e con anche alcune occasioni sprecate, in particolare da Thuram. La Dea però cambia volto con gli ingressi di Ederson e Krstovic, e nel finale trova il pareggio.

All’81’ Krstovic segna da distanza ravvicinata dopo un contrasto tra Sulemana e Dumfries giudicato regolare da arbitro e Var, decisione che scatena le proteste dell’Inter.

Il finale si accende anche con l’espulsione di Chivu e le proteste nerazzurre per un possibile rigore su Frattesi non concesso. Il match termina così 1-1, con l’Inter che sale a 68 punti dando al Milan l’occasione (sprecata poi dai rossoneri) di andare a -5 in classifica.

 

Napoli-Lecce  2-1

I partenopei rimontano il Lecce al Maradona, al termine di una partita combattuta, in cui i salentini sfiorano il colpaccio prima della rimonta degli azzurri nella seconda metà di gara.

La squadra di Di Francesco parte fortissimo e trova il vantaggio dopo appena tre minuti con il colpo di testa di Siebert, lasciato colpevolmente libero di colpire. Poi i giallorossi continuano a spingere e sfiorano anche il raddoppio, mettendo in difficoltà la squadra di Conte.

Il Napoli prova a reagire soprattutto con le iniziative di Alisson Santos, mentre Politano va vicino al pareggio senza però trovare la porta. Si va così all’intervallo con i giallorossi avanti 1-0.

Nella ripresa Conte cambia subito qualcosa inserendo McTominay e De Bruyne, mossa che dà nuova energia agli azzurri. Il pareggio arriva immediatamente: al 47’ Hojlund segna su assist di Politano, ristabilendo l’equilibrio.

 

 

Il Napoli cresce e sfiora il vantaggio con Alisson Santos, fermato da un intervento decisivo di Falcone. Il sorpasso arriva comunque al 67’ con una conclusione al volo di Politano, che torna al gol dopo una lunga astinenza.

Nel finale gli azzurri gestiscono il vantaggio pur concedendo qualcosa in contropiede e portano a casa tre punti preziosi.

Gli ultimi minuti sono segnati anche da momenti di grande apprensione, quando Banda si accascia a terra per un malore, causando attimi di silenzio e preoccupazione allo stadio Maradona. Per fortuna non era nulla di grave e l’attaccante zambiano ora sta bene.

 

Udinese-Juventus  0-1

I bianconeri conquistano una vittoria importante in casa dell’Udinese, imponendosi per 0-1 e dando continuità al successo ottenuto contro il Pisa.

Spalletti sceglie una soluzione offensiva con Yildiz falso nueve, lasciando David inizialmente in panchina. La mossa funziona soprattutto nel primo tempo, quando i bianconeri prendono progressivamente il controllo della partita.

 

 

Il gol decisivo arriva al 38’ in un’azione nata da un lancio di Kelly che fa involare Yildiz, il turco scarica nel mezzo dove ad attendere per il tap-in c’è proprio Boga che finalizza da due passi.

Nella ripresa l’Udinese prova a reagire e sfiora il pareggio con Ekkelenkamp, mentre la Juventus va vicina al raddoppio con Conceiçao prima, gol poi annullato per fuorigioco, e Miretti, trovando però un attento Okoye.

Il match si chiude così per i bianconeri, che salgono a 53 punti, l’Udinese resta invece ferma a 36 punti, fuori dalla top ten.

 

Hellas Verona-Genoa  0-2

Il Genoa conquista una vittoria importantissima, espugnando il Bentegodi per 0-2 contro il Verona, compiendo un passo significativo verso la salvezza.

Gli scaligeri partono meglio e sfiorano il vantaggio con Akpa-Akpro, che colpisce un palo. Con il passare dei minuti però il Genoa prende il controllo della gara e crea le prime occasioni con Messias.

Nella ripresa il match si sblocca al 61’ con Vitinha, appena entrato, che sorprende Montipò con un tiro dalla distanza.

Il Verona prova a reagire passando al tridente, ma nel finale arriva anche il raddoppio con Ostigard che segna di testa all’86’ su assist di Martin.

La partita si chiude così per il Genoa, che sale a 33 punti e si porta momentaneamente a +9 sulla zona retrocessione. Situazione sempre più difficile invece per il Verona, penultimo con 18 punti.

 

Sassuolo-Bologna  0-1

Va ai rossoblù di Italiano il derby emiliano, partita decisa da Dallinga nei primi minuti di gara che consente di espugnare il Mapei Stadium dopo un periodo ottimo sul fronte dei risultato per i neroverdi.

La partita, come detto, si decide dopo pochi minuti: al 6’ Dallinga controlla splendidamente il pallone e calcia al volo, battendo Muric e firmando il gol che deciderà l’incontro.

Grazie a questo successo la squadra di Italiano mantiene il vantaggio in classifica, salendo a 42 punti ed evitando il sorpasso del Sassuolo che scivola a -4.

 

Pisa-Cagliari  3-1

Il Pisa conquista una vittoria preziosa all’Arena Garibaldi, superando 3-1 il Cagliari e mantenendo vive le speranze di salvezza pur essendo ancora in forte ritardo in classifica.

I nerazzurri passano in vantaggio dopo nove minuti con Moreo su rigore, ma poco prima dell’intervallo restano in dieci uomini per l’espulsione di Durosinmi dopo un fallo di reazione su Mina.

Nonostante l’inferiorità numerica, nella ripresa il Pisa trova un sorprendente allungo grazie a Caracciolo, che segna due gol in pochi minuti tra il 52’ e il 54’.

Il Cagliari prima accorcia le distanze con Pavoletti al 67’, ma nel finale resta a sua volta in dieci per il rosso a Obert.

Con questo successo il Pisa sale a 18 punti e aggancia l’Hellas Verona, portandosi a sette lunghezze dalla Fiorentina.

 

Como-Roma  2-1

I lariani conquistano uno scontro diretto fondamentale per la zona Champions, battendo 2-1 la Roma in rimonta al Sinigaglia.

La gara si sblocca subito: al 7’ Malen trasforma il rigore conquistato da El Shaarawy su fallo di Diego Carlos, portando avanti i giallorossi.

Nella ripresa però cambia tutto: prima Douvikas, appena entrato, trova il pareggio con un sinistro preciso che batte Svilar, poco dopo la Roma resta in dieci uomini per l’espulsione di Wesley, già ammonito, punito per un atterramento che però sembra essere fatto da un compagno.

 

 

Con i giallorossi in dieci il Como si riversa in avanti in cerca del gol vittoria, che arriva al 79’ con Diego Carlos che, dopo aver causato il rigore, si riscatta segnando il gol decisivo ribadendo in rete una respinta corta di Svilar su tiro di Smolcic.

Nel finale Da Cunha colpisce anche una traversa per chiuderla, con la Roma, stanca e sfiduciata, che non riesce a rendersi pericolosa.

Dopo questo successo il Como sale in solitaria al quarto posto, con un punto di vantaggio sulla Juventus e tre sulla Roma.

 

Lazio-Milan  1-0

I biancocelesti superano per 1-0 il Milan allo stadio Olimpico, ottenendo il secondo successo consecutivo e allontanando i rossoneri dall’Inter che scappa a +8 in classifica.

Gli uomini di Sarri partono con grande aggressività e sfiorano più volte il vantaggio nei primi minuti, colpendo anche due traverse con Isaksen e Taylor.

 

 

Il gol decisivo arriva al 26’, quando Isaksen supera Estupinan in velocità e batte Maignan con un tiro preciso sul palo lontano.

Il Milan prova a reagire nella ripresa con Pulisic e Fofana, ma trova sulla propria strada una difesa attentissima. Nel finale del match viene anche annullato un gol ad Athekame per fallo di mano.

La Lazio riesce a difendere il vantaggio fino al triplice fischio e, con questo successo, sale a 40 punti in classifica.

Serata negativa invece per il Milan, i rossoneri capitolano malamente, perdendo le ultime possibilità di arrivare al tricolore e scivolando a -8 dall’Inter capolista. Fermi a 60 punti, gli uomini di Allegri vedono anche avvicinarsi pericolosamente il Napoli, ora a -1 dal secondo posto.

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