Il 31° turno di Serie A promette spettacolo puro, grazie a un calendario che incrocia le ambizioni europee delle principali protagoniste del campionato.
Le otto squadre alle spalle dell’Inter capolista si affronteranno in quattro scontri diretti decisivi per la classifica. Una combinazione rarissima, quasi impossibile da pianificare, che accende ulteriormente questo finale di campionato.
Big match da sabato a lunedì
Il primo match ad alzare il sipario sarà Milan-Fiorentina, in programma sabato a San Siro. I rossoneri affrontano una Viola affamata e in netta crescita, determinata a restare aggrappata al treno per l’Europa.
Domenica, spazio a un’altra sfida ad alta quota: Atalanta-Lazio, in calendario alle ore 18. I bergamaschi, reduci da risultati altalenanti, dovranno ritrovare compattezza per contrastare i biancocelesti, anche loro non nel miglior momento di forma di quest’anno.
Alle 20:45, invece, il palcoscenico sarà quello dello Stadio Olimpico per una delle partite più attese: Roma-Juventus. Ranieri e Tudor si giocano molto più di tre punti, in uno scontro diretto che indirizzerà la lotta per il quarto posto.
Chiuderà la giornata il posticipo di lunedì 7 aprile: Bologna-Napoli, match che potrebbe avere risvolti cruciali anche per la vetta.
Il Napoli, infatti, è l’ultima squadra in grado di insidiare seriamente l’Inter, mentre il Bologna sogna in grande e vuole consolidare la propria posizione nelle prime quattro per centrare la seconda clamorosa qualificazione in Champions consecutiva.
Inter spettatrice interessata
Mentre tutte le inseguitrici si daranno battaglia, l’Inter sarà di scena a Parma, in un match che appare agevole sulla carta. I nerazzurri, però, dovranno comunque restare concentrati, anche perché se è vero che molto dipenderà dagli esiti delle altre gare, c’è comunque il rischio di rilassarsi e perdere punti contro squadre più piccole.
In particolare, occhi puntati sul match tra Bologna e Napoli, che, se dovesse finire in maniera positiva per la squadra di Italiano, potrebbe consentire ai nerazzurri di fuggire in classifica e mettere una mano sul trofeo.
Da segnalare inoltre le sfide Monza-Como, Lecce-Venezia e Empoli-Cagliari, tutte sfide decisive per indirizzare dall’una o dall’altra parte la corsa verso la salvezza delle compagini ancora invischiate nella zona bassa della classifica.
Un calendario irripetibile
Un turno come questo non si vede spesso, e il destino ha voluto che si verificasse in un momento chiave della stagione. Nessun verdetto definitivo è atteso al termine di questa giornata, ma di certo i risultati in arrivo potrebbero cambiare radicalmente gli equilibri nella corsa ai piazzamenti europei.
Le semifinali di Coppa Italia hanno fatto giusto da antipasto, ma il prossimo weekend si preannuncia come un vero e proprio banchetto calcistico per gli tutti gli appassionati.