Hellas Verona-Bologna 2-3
Il Bologna centra finalmente il successo nel recupero della 16° giornata, interrompendo un digiuno di vittorie che durava dal 22 di novembre. I ragazzi di Italiano superano 2-3 l’Hellas Verona al Bentegodi e si portano a un solo punto dal settimo posto in classifica, superando momentaneamente la Lazio.
La partita è combattuta fin dai primi minuti: l’Hellas Verona apre le marcature con il solito Orban al 13′, ma la reazione felsinea è immediata. Prima Orsolini pareggia con gran mancino a giro al 21’, poi è Odgaard a firmare il sorpasso al 29’.

Poco prima dell’intervallo anche Castro mette il suo nome nel tabellino con un altro eurogol, che vale il momentaneo 1-3.
Nel secondo tempo il Verona prova a riaprire il match grazie a un’autorete di Freuler al 71’, ma nonostante il forcing finale e il tridente super offensivo scelto da Zanetti con Giovane, Sarr e Orban, gli ospiti non riescono ad agguantare il pareggio.
Ancora una volta, nel finale, sono decisivi anche gli interventi di Ravaglia, che nega la gioia del 3-3 ai gialloblù.
Con questa sconfitta l’Hellas resta all’ultimo posto in classifica, fermo a quota 13 punti, in compagnia del Pisa. Il Bologna, invece, ritrova fiducia e rilancia le proprie ambizioni europee, nonostante il ritardo di un punto dall’Atalanta e quattro punti dal Como.
Como-Milan 1-3
Il Milan conquista tre punti pesantissimi al Sinigaglia di Como, espugnato dopo una partita senza esclusione di colpi terminata per 1-3.
Dopo un avvio equilibrato, i padroni di casa sbloccano il punteggio al 10’ con Kempf, bravo a sfruttare uno schema su calcio d’angolo disegnato da Baturina.
I lariani mantengono il controllo del gioco e sfiorano il raddoppio a più riprese, prima con Da Cunha, impreciso alla conclusione, poi con diversi miracoli di Maignan, decisivo soprattutto su un sinistro a giro dal limite di Nico Paz.
La squadra di Fabregas appare in gestione del match, ma nel finale del primo tempo un’azione in area riapre tutto: Rabiot viene atterrato e l’arbitro assegna il rigore dopo il controllo VAR. Dal dischetto Nkunku realizza l’1-1, punteggio con cui si va all’intervallo.

Nel secondo tempo la sfida si accende ulteriormente. Al 51’ Nico Paz va vicino al gol, ma ancora un super Maignan salva i rossoneri con un grande intervento.
Passano pochi minuti e arriva il sorpasso del Milan, con Rabiot che ribalta tutto al 55’. Il Como reagisce subito, ancora con Nico Paz, che però vede la sua conclusione stamparsi sulla traversa.
I ragazzi terribili di Fabregas insistono, ma il Milan regge l’urto e chiude i giochi con un’altra prodezza di Rabiot, che al 79’ sigla il definitivo 1-3 con un tiro da fuori area su cui Butez non riesce ad arrivare.
Con questo preziosissimo successo i diavoli restano in scia all’Inter capolista, con tre punti a separare le due milanesi. Il Como, sconfitto, rimane a 34 punti, con una prestazione molto positiva per proposta di gioco ma non concretizzata per le prestazioni super di Maignan e di Rabiot.
La situazione in classifica al termine dei recuperi della 16° giornata:
- Inter 46 pt
- Milan 43 pt
- Napoli 40 pt
- Juventus 39 pt
- Roma 39 pt
- Como 34 pt
- Atalanta 31 pt
- Bologna 30 pt
- Lazio 28 pt
- Udinese 26 pt
- Sassuolo 23 pt
- Torino 23 pt
- Cremonese 22 pt
- Parma 22 pt
- Genoa 19 pt
- Cagliari 19 pt
- Lecce 17 pt
- Fiorentina 14 pt
- Pisa 13 pt
- Hellas Verona 13 pt