11 reti in 11 partite. Sono numeri straordinari quelli che sta collezionando Mateo Retegui, che da quando ĆØ passato all’Atalanta ĆØ diventato quel calciatore che evidentemente confidava di trovare Roberto Mancini quando decise di convocarlo nella Nazionale italiana.Ā Il calciatore, nativo di San Fernando (Italia), si ĆØ integrato alla perfezione in quel mosaico tattico quasi perfetto che ĆØ la squadra di Gasperini e ne ĆØ diventato il terminale offensivo ideale.
Il gol al Napoli ha confermato questo trend e la possibilitĆ che, a venticinque anni, ci si trovi di fronte ad un calciatore che può diventare un punto di riferimento.. Non si cerca una stella di prima grandezza, ma quantomeno un calciatore che non faccia sentire la mancanza di un attaccante di un alto livello alla Nazionale.Ā Manca da troppo tempo agli azzurri e si spera che il calciatore dell’Atalanta possa presto trovare un rendimento realizzato importante anche in Champions League dove in genere si trova la consacrazione di un calcaitore.
Ma non ĆØ finita. PerchĆ© c’ĆØ un altro attaccante italiano, seppur con caratteristiche diverse, che sembra avere trovato la via per mettere a frutto quel talento che non sempre ĆØ stato visto sbocciare continuitĆ .Ā Il riferimento ĆØ a Moise Kean che ha avuto un avvio di stagione da record con la Fiorentina.Ā I numeri che si stanno mettendo in risalto in questo momento sono le nove partecipazioni ad altrettanti gol della Fiorentina in stagione: otto reti e un assist. Numeri che non ha mai avuto in carriera e che sono ben auguranti per il prosieguo della stagione. Anche in questo caso si tratta di un calciatore relativamente giovane, classe 2000, e dunque con un dato anagrafico pienamente compatibile con l’idea di puntare su un gruppo azzurro giovane che negli anni possa raggiungere un livello da portare il calcio italiano, a a livello di Nazioanle, a potersela giocare con chiunque.
E nei primi dieci posti della classifica cannonieri ci sono cinque calciatori italiani: Retegui al primo, Kean al quinto, Lucca, Orsolini e Cutrone tutti al decimo con altri calciatori. Tutti dati incoraggianti.