Serie A: il pagellone di fine mercato

Andiamo a fare una panoramica, squadra per squadra, di come si sono mosse le società di Serie A in questa finestra di mercato

Atalanta  6

L’Atalanta ha investito su Raspadori come scelta nell’immediato e in prospettiva, pur affrontando un’operazione economicamente impegnativa, con un esborso vicino ai 23 milioni di euro.

 

 

L’attaccante prende il posto di Ademola Lookman sul piano numerico, la cui cessione ha però garantito un ritorno finanziario molto elevato, attorno ai 40 milioni complessivi, nonostante la scadenza contrattuale ravvicinata.

Restano alcuni interrogativi sul piano tecnico: la permanenza di Ederson è decisiva per mantenere alto il livello della squadra, mentre le partenze di Brescianini e Daniel Maldini riducono le alternative. Samardzic alla fine è rimasto a Bergamo, ma il suo impiego rischia di essere limitato.

Acquisti: Godfrey (d, Sheffield United) Raspadori (a, Atletico Madrid)

Cessioni: Brescianini (c, Fiorentina) Godfrey (d, Brondby) Maldini (a, Lazio) Lookman (a, Atletico Madrid)

 

Bologna  5,5

Lo scambio Joao Mario-Holm richiederà tempo per essere valutato, così come l’operazione Sohm-Fabbian, con il centrocampista che non era una prima scelta fissa. Helland rappresenta una scommessa in pieno stile Sartori, un profilo interessante ma tutto da verificare.

L’addio di Immobile, condizionato da infortuni e forte concorrenza, non modifica gli equilibri della squadra, lasciando invariata l’ossatura tecnica già consolidata.

Acquisti: Helland (d, Brann) Sohm (c, Fiorentina) Joao Mario (d, Juventus)

Cessioni: Fabbian (c, Fiorentina) Sulemana (c, Cagliari) Immobile (a, Paris) Corazza (d, Cesena) Holm (d, Juventus)

 

Cagliari  6

Il mercato del Cagliari ruota soprattutto attorno alla conferma di Palestra, vero colpo della sessione nonostante una probabile partenza estiva, visto l’interesse di diversi club europei.

Sorprendono le cessioni di Prati e Luperto, mentre i ritorni di Sulemana e Dossena garantiscono più soluzioni: quest’ultimo, superati i problemi fisici, può rivelarsi una risorsa importante per Pisacane.

Restano invece tutte da valutare le scommesse rappresentate dai nuovi innesti, l’attaccante Albarracin e il difensore Raterink, profili giovani ancora da scoprire.

Acquisti: Dossena (d, Como) Sulemana (c, Bologna) Albarracin (c, Boston River) Raterink (d, De Graafschap)

Cessioni: Rog (c, svincolato) Prati (c, Torino) Luperto (d, Cremonese)

 

Como  6

Il mercato si è concentrato sull’arrivo del giovane centrocampista svedese Adrian Lahdo, classe 2007, prelevato dall’Hammarby.

Scelta rivelatasi vincente anche la conferma di Baturina, per il quale era stata respinta a inizio sessione un’offerta del Leeds e che nelle ultime settimane sta ripagando la fiducia con grandi prestazioni.

L’obiettivo Tavares non è stato raggiunto, ma non rappresentava una reale priorità nella strategia del club.

Acquisti: Ladho (c, Hammarby)

Cessioni: Verdi (a, Sudtirol) Posch (d, Mainz)

 

Cremonese  6,5

Il mercato ha rafforzato la squadra senza stravolgerla. L’arrivo di Djuric offre nuove soluzioni offensive a Nicola, mentre Maleh e Thorsby aumentano le alternative in mediana grazie alla loro conoscenza della categoria. In difesa, Luperto rappresenta un innesto di peso.

Le uscite di Vazquez e Johnsen non incidono sugli equilibri. Senza rivoluzioni, ma con interventi mirati, la salvezza appare un obiettivo tranquillamente raggiungibile, anche alla luce di un mercato estivo già efficace.

Acquisti: Djuric (a, Parma) Maleh (c, Lecce) Thorsby (c, Genoa) Luperto (d, Cremonese)

Cessioni: Vasquez (a, Belgrano) Johnsen (a, Palermo)

 

Fiorentina  6,5

Nonostante margini economici ridotti, i viola hanno portato a termine operazioni mirate, inserendo profili funzionali come Brescianini e Fabbian. L’arrivo di Solomon colma un vuoto tecnico grazie a qualità specifiche ed esperienza internazionale, mentre l’uscita di Dzeko garantisce un risparmio superiore al milione di euro.

 

 

In difesa, Rugani rappresenta un miglioramento rispetto a Pablo Marì, ma resta aperta la questione della regia: manca un vero sostituto di Nicolussi Caviglia e, dovesse mancare Fagioli, sarà necessario adattare le soluzioni già presenti a centrocampo.

Acquisti: Solomon (a, Villarreal) Brescianini (c, Atalanta) Harrison (c, Leeds) Fabbian (c, Bologna) Rugani (d, Juventus)

Cessioni: Pablo Marì (d, Al Hilal) Dzeko (a, Schalke 04) Sohm (c, Fiorentina) Nicolussi Caviglia (c, Parma)

 

Genoa  6,5

Il mercato ha risposto alle richieste di De Rossi, che ha ottenuto Bijlow come alternativa a Leali, un portiere affidabile con esperienza internazionale.

Sempre in entrata, Baldanzi trova un contesto ideale per rilanciarsi, mentre Zatterstrom e Amorim rappresentano profili interessanti, con particolare curiosità attorno al secondo. La conferma di Norton-Cuffy fino a giugno completa un mercato giudicato positivo.

Acquisti: Bijlow (p, Feyenoord) Baldanzi (c, Roma) Zatterstrom (d, Sheffield) Amorim (c, Alverca)

Cessioni: Stanciu (c, svincolato) Thorsby (c, Cremonese)

 

Hellas Verona  5

L’addio di Giovane al Napoli pesa e priva l’attacco di certezze. I nuovi arrivi restano tutti da verificare, trattandosi di scommesse volute da Sogliano, che gode di credibilità per il lavoro svolto in passato ma ha comunque alzato il livello di rischio.

Lirola porta conoscenza della Serie A, pur con poca continuità, mentre Lovric ha le caratteristiche per imporsi subito da titolare. Resta però il dubbio di fondo: per una squadra in lotta salvezza, questo mercato basterà?

Acquisti: Borghi (p, Corinthians) Isaac (a, Atletico Mineiro) Lirola (d, Marsiglia) Lovric (c, Udinese) Bowie (a, Hibernian) Edmundsson (d, Wisla Plock)

Cessioni: Giovane (a, Napoli) Unai Nunez (d, Valencia) Ebosse (d, Udinese)

 

Inter  5,5

L’Inter ha cercato a lungo un’alternativa a Dumfries, valutando diversi profili, ma l’assenza di risorse economiche ha reso impossibile un intervento all’altezza delle ambizioni del club.

In attesa del rientro dell’olandese, previsto a fine febbraio, le soluzioni restano Luis Henrique e Darmian.

I giovani Jakirovic e Massolin sono prospetti interessanti, ma non ancora pronti per incidere. La possibile cessione di Frattesi avrebbe potuto finanziare il mercato, ma avrebbe imposto la ricerca di un sostituto, mai concretizzata.

Alla fine, la scelta è stata non intervenire sulla rosa, ritenuta comunque competitiva per restare in corsa su tutti gli obiettivi stagionali.

Acquisti: Jakirovic (d, Dinamo Zagabria) Massolin (c, Modena)

Cessioni: V. Carboni (a, Racing) Asllani (c, Besiktas) Massolin (c, Modena)

 

Juventus  5,5

Il mercato della Juventus si è rivelato molto prudente. Holm arriva con il ruolo di semplice alternativa a Kalulu, mentre Boga non rappresenta una vera garanzia, nonostante le esperienze recenti tra Atalanta e Nizza. Scelte che difficilmente possono diventare certezze immediate per Spalletti.

 

 

I limiti di bilancio hanno condizionato le operazioni, ma un intervento più deciso era atteso, soprattutto per quanto riguarda la punta. L’obiettivo principale era affiancare un nuovo centravanti a Openda e David, ma i tentativi per profili di alto livello come Icardi, Sorloth, Kolo Muani, Mateta ed En Nesyri si sono fermati a semplici sondaggi, frenati dai costi elevati.

Acquisti: Boga (a, Nizza) Holm (d, Bologna)

Cessioni: Rouhi (d, Carrarese) Rugani (d, Fiorentina) Joao Mario (d, Bologna)

 

Lazio  5,5

Dopo un’estate di immobilismo dovuta ai vincoli dell’indice di liquidità, la Lazio è stata molto attiva nel mercato di gennaio. Le cessioni di Guendouzi e Castellanos hanno garantito liquidità, mentre Romagnoli è rimasto contro la propria volontà, creando una situazione delicata nello spogliatoio.

In entrata sono arrivate operazioni improntate al rischio, come Ratkov e Przyborek, oltre a Taylor, centrocampista di discreta qualità ma prelevato da un Ajax in evidente difficoltà. Nota positiva l’arrivo del giovane portiere Edoardo Motta, considerato un profilo di talento. Un mercato movimentato, ma dal rendimento non sicuro.

Acquisti: Ratkov (a, Salisburgo) Taylor (c, Ajax) Motta (p, Reggiana) Maldini (a, Atalanta) Przyborek (c. Pogon)

Cessioni: Castellanos (a, West Ham) Guendouzi (c, Fenerbahce) Vecino (c, Celta Vigo)

 

Lecce  6

Il Lecce confida che almeno uno tra Gandelman, Fofana e Ngom possa rivelarsi decisivo. In attacco, Cheddira rappresenta una certezza, capace di garantire quei gol che Camarda e Stulic, per motivi diversi, non sono riusciti ad assicurare.

Acquisti: Gandelman (c, Gent) Ngom (c, Estrela Amadora) Fofana (c, Grazer AK) Cheddira (a, Sassuolo)

Cessioni: Guilbert (d, Nantes) Kaba (c, Nantes) Tete Morente (a, svincolato)

 

Milan  5,5

Il Milan ha scelto la linea dell’attesa, pur avendo bisogno di un difensore e soprattutto di un esterno destro come alternativa a Saelemaekers. Furlani e Tare hanno preferito non investire senza le giuste condizioni, rinviando le operazioni più importanti all’estate. Il mercato di gennaio è stato quindi improntato alla ricerca dell’occasione, da Aké a Disasi, senza però affondi decisivi.

 

 

Capitolo attacco: l’anticipo dell’arrivo di Mateta dal Crystal Palace era legato anche alle condizioni fisiche di Pulisic, Leao e Fullkrug, unico vero rinforzo invernale. L’operazione è però saltata per problemi al ginocchio del francese, costringendo il club a rimandare la caccia a un nuovo centravanti alla prossima sessione. In chiave futura, positivo l’ingaggio di Alphadjo Cissé, colpo di prospettiva.

Acquisti: Füllkrug (a, West Ham) Cissè (c, Verona)

Cessioni: Maximilian Ibrahimovic (a, Ajax)

 

Napoli  5

Il mercato si è chiuso a saldo zero, ma le scelte dei partenopei lasciano qualche dubbio. Le cessioni tardive di Lucca e Lang, ceduti in prestito con diritto di riscatto dopo investimenti estivi superiori ai 60 milioni complessivi, appaiono difficili da comprendere.

 

 

In entrata sono arrivati Giovane dal Verona e Alisson Santos, quest’ultimo in prestito oneroso da 4 milioni: un investimento considerato elevato alla luce del rendimento stagionale limitato con lo Sporting Lisbona. Resta inoltre scoperta la corsia destra, criticità accentuata dall’infortunio di Di Lorenzo.

Acquisti: Giovane (a, Verona) Alisson (a, Sporting CP)

Cessioni: Lucca (a, Nottingham Forest) Lang (a, Galatasaray) Ngonge (a, Espanyol) Marianucci (d, Torino) Ambrosino (a, Modena)

 

Parma  6

Il mercato si è rivelato ambizioso e coerente. Nicolussi Caviglia rappresenta un innesto di livello Serie A, mentre Scarlato ed Elphege rispecchiano la linea giovane e sostenibile voluta da Krause, con quest’ultimo destinato al ruolo di vice Pellegrino.

Il vero colpo è Strefezza, che rientra in Italia dopo l’esperienza all’Olympiacos e può garantire qualità ed estro. Le uscite non pesano sugli equilibri, avendo inciso poco nella prima parte di stagione.

Acquisti: Carboni (d, Empoli) Nicolussi Caviglia (c, Fiorentina) Elphege (a, Grenoble) Strefezza (a, Olympiacos)

Cessioni: Hernani (c, Monza) Lovik (d, Trabzonspor)

 

Pisa  5,5

La proprietà ha investito, ma fatta eccezione per Iling-Junior, reduce dalla Serie B inglese, i nuovi innesti non hanno esperienza di Serie A.

Gli arrivi di Durosinmi, Bozhinov, Loyola e Stojilkovic rappresentano una serie di scommesse, rese ancora più delicate dal cambio in panchina, con Hiljemark che sostituirà Gilardino. Una strategia coraggiosa ma pericolosa, soprattutto per una squadra impegnata nel cuore della lotta salvezza, dove la pressione non lascia margini di errore.

Acquisti: Durosinmi (a, Viktoria Plzen) Bozhinov (d, Anversa) Loyola (c, Independiente) Stojilkovic (a, Cracovia) Iling Junior (c, Aston Villa)

Cessioni: Lusuardi (d, Reggiana)

 

Roma  7

Con risorse economiche limitate, la dirigenza è comunque riuscita a soddisfare le richieste di Gasperini in attacco, ampliando le opzioni a disposizione oltre a Ferguson e Dovbyk. Malen garantisce esperienza già nell’immediato, risultando ideale per il sistema di gioco di Gasperini, mentre Robinio Vaz rappresenta scommessa per il futuro.

 

 

Completa il reparto Zaragoza, giocatore rapido e imprevedibile, capace di creare superiorità e di sostituire numericamente Bailey, spesso condizionato dagli infortuni. Un mercato efficace quello della Roma, firmato Massara, che massimizza le risorse disponibili.

Acquisti: Robinio Vaz (a, Marsiglia) Malen (a, Aston Villa) Venturino (a, Genoa) Zaragoza, (a, Celta Vigo)

Cessioni: Bove (c, rescissione) Bailey (a, Aston Villa) Baldanzi (c, Genoa)

 

Sassuolo  6

Il mercato si è concentrato soprattutto sull’attacco: via Cheddira, dentro Nzola, con Carnevali impegnato a garantire una valida alternativa a Pinamonti. Positiva anche la scelta di rinviare a giugno la cessione di Muharemović, assicurando continuità alla squadra.

Completano il quadro gli innesti di Ulisses Garcia e Bakola dal Marsiglia, operazioni interessanti che arricchiscono il gruppo senza stravolgerne gli equilibri.

Acquisti: Nzola (a, Pisa) Garcia (d, Olympique Marsiglia) Pedro Felipe (d, Juventus) Bakola (c, Olympique Marsiglia)

Cessioni: Cheddira (a, Lecce) Skjellerup (a, Spezia) Pierini (a, Sampdoria)

 

Torino  6

Il mercato guidato da Petrachi, subentrato a Vagnati a dicembre, ha portato innesti mirati e potenzialmente subito utili. Prati e Marianucci sono profili da titolarità, mentre Kulenovic resta da valutare nel contesto italiano, forte però di numeri importanti con la Dinamo Zagabria.

Interessante anche l’arrivo di Rafael Obrador, molto apprezzato dagli addetti ai lavori. Le mancate conferme di Ngonge e Asllani, però, bocciano un po’ il mercato di questa estate

Acquisti: Obrador (d, Benfica) Prati (c, Cagliari) Marianucci (d, Napoli) Kulenovic (a, Dinamo Zagabria) Ebosse (d, Verona)

Cessioni: Popa (p, Cluj) Asllani (c, Inter) Ngonge (a, Napoli) Dembelè (d, Mantova) Masina (d, svincolato)

 

Udinese  6-

Il mercato ha visto le uscite di Iker Bravo e Lovric, ormai fuori dalle rotazioni di Runjaić, e l’ingresso di due giovani di prospettiva. Sono arrivati Arizala, laterale ecuadoregno prelevato dal Milan, e Mlacic, difensore centrale croato proveniente dall’Inter, operazioni orientate al futuro più che all’immediato.

Acquisti: Arizala (d, Independiente Medellin) Mlacic (d, Dinamo Zagabria)

Cessioni: Palma (d, Sampdoria) Iker Bravo (a, Las Palmas) Brenner (a, Vasco Da Gama) Lovric (c, Verona) Ebosse (d, Torino) Gochiglidze (d, Watford)

 

 

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