Serie A: la volata Champions si infiamma con tre scontri diretti decisivi

Milan-Bologna di stasera, Lazio-Juventus di domani e Atalanta-Roma lunedì ci diranno molto, se non tutto, di come finirà la lotta per i due posti Champions rimasti

Milan-Bologna | Venerdì ore 20.45

A pochi giorni da una finale che può cambiare la stagione, Milan e Bologna si affrontano in un match che promette scintille. I rossoblù inseguono un traguardo storico: la Coppa Italia manca da oltre cinquant’anni e un trofeo rappresenterebbe una svolta.

I rossoneri, invece, vedono nella vittoria della coppa l’unico spiraglio per qualificarsi alla prossima Europa League, obiettivo che in campionato si è complicato con il distacco dalla Lazio salito a sei punti.

Mentre il Bologna è ancora pienamente in corsa per la qualificazione in Champions League, solamente un punto li separa da Lazio, Roma e Juventus, i rossoneri si preparano alla sfida con un’ottica diversa. Il Milan, nonostante il fattore campo, opterà per un ampio turnover.

Rotazioni massicce per il Milan

Sergio Conceiçao dovrà rinunciare a Bondo, Sottil e Fofana, ma nonostante le assenze è pronto a rivoluzionare l’undici di partenza. In porta potrebbe riposare Maignan, mentre Tomori, Thiaw e Pavlovic dovrebbero essere gli unici confermati in difesa nel 3-4-2-1 previsto.

Sulle fasce spazio a Walker e Terracciano, con Theo Hernandez destinato a partire dalla panchina, così come Leao e Reijnders. In mezzo al campo agiranno Musah e Loftus-Cheek, mentre Joao Felix e Chukwueze supporteranno l’unica punta.

Anche se Tammy Abraham è tornato disponibile, sarà Santiago Gimenez a guidare l’attacco, per ritrovare la via del gol in un momento cruciale.

Bologna al completo, Castro pronto per uno spezzone

Vincenzo Italiano non potrà contare su Holm e Ndoye, entrambi in dubbio fino all’ultimo per la finale. In compenso, si affiderà ai titolarissimi: De Silvestri e Juan Miranda presidieranno le corsie esterne, con Beukema e Lucumì centrali.

In mediana toccherà a Freuler e Ferguson, mentre Cambiaghi agirà a sinistra. Orsolini e Odgaard completeranno il terzetto dietro l’attaccante.

Castro, ancora in gestione dopo il recente recupero, è pronto a entrare in campo nella ripresa, con l’obiettivo di essere titolare sia in finale che nelle ultime due giornate.

 

 

Le probabili formazioni:

Milan (3-4-2-1): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Jimenez, Loftus-Cheek, Reijnders, Theo; Pulisic, Joao Felix; Gimenez.

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Beukema, Casale, Lykogiannis; Freuler, Aebischer; Orsolini, Fabbian, Dominquez; Dallinga.

 

Lazio-Juventus | Sabato ore 18.00

Lazio e Juventus si preparano a un confronto diretto che vale molto più di tre punti. Entrambe appaiate in classifica, ma separate da due posizioni, si contenderanno all’Olimpico un posto nell’Europa che conta. I biancocelesti, attualmente sesti, arrivano alla sfida dopo aver superato l’Empoli.

I bianconeri, invece, hanno mantenuto il quarto posto pareggiando a Bologna, forti del vantaggio negli scontri diretti proprio con la Lazio e di una miglior differenza reti rispetto alla Roma.

L’incontro si configura come un vero spareggio Champions, a tre giornate dalla conclusione del campionato.

Con soli 270 minuti ancora a disposizione, ogni punto può essere determinante: la sfida dell’Olimpico potrebbe rappresentare la svolta definitiva per chi riuscirà a prevalere.

Tutto in gioco all’Olimpico

Il margine d’errore è ormai nullo e la corsa alla Champions entra nel vivo. Lazio e Juventus non possono permettersi passi falsi: lo scontro diretto non solo metterà alla prova le ambizioni europee, ma potrebbe ridefinire l’intero equilibrio della classifica nelle ultime due giornate.

Entrambe hanno la forza per vincere, ma saranno i dettagli, a decidere le sorti di questa partita cruciale.

 

 

Le probabili formazioni:

Lazio (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.

Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Savona, Veiga, Kalulu; Weah, Locatelli, Thuram, McKennie; Nico Gonzalez, Conceiçao; Kolo Muani.

 

Atalanta-Roma | Lunedì ore 20.45

La 36° giornata di Serie A si chiuderà con un confronto ad alta tensione tra Atalanta e Roma, due squadre in piena lotta per un posto nella prossima edizione della Champions League. Il Gewiss Stadium sarà il palcoscenico di un big match che promette spettacolo e tensione, tra due formazioni in grande condizione.

Atalanta in cerca di conferme, Roma a caccia del sorpasso

Dopo il rotondo successo ottenuto in trasferta contro il Monza, l’Atalanta è salita a 68 punti e si è attestata al terzo posto in classifica. Con quattro punti da conquistare per ottenere la matematica certezza del piazzamento tra le prime quattro, la squadra di Gian Piero Gasperini mira a consolidare la propria posizione e a respingere gli attacchi delle inseguitrici.

La Roma, invece, è reduce dalla vittoria contro la Fiorentina, che le ha permesso di raggiungere la quinta posizione.

La formazione guidata da Claudio Ranieri è attualmente la più in forma del campionato: non perde dal 15 dicembre e ha collezionato 19 risultati utili consecutivi, una striscia positiva che testimonia la continuità di rendimento raggiunta nella seconda parte di stagione. Contro l’Atalanta, l’obiettivo è il ventesimo risultato utile, che potrebbe anche valere l’aggancio in classifica.

Champions League nel mirino

La sfida diretta tra bergamaschi e capitolini rappresenta un altro snodo fondamentale nella corsa Champions. Una vittoria dei padroni di casa significherebbe avvicinarsi sensibilmente all’obiettivo stagionale, rafforzando il terzo posto e tenendo a distanza le rivali.

D’altro canto, un colpo esterno della Roma rimescolerebbe le carte, accorciando ulteriormente la classifica e consegnando ai giallorossi una chance concreta di entrare prepotentemente nella lotta Champions.

 

 

Le probabili formazioni:

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, De Roon, Toloi; Bellanova, Pasalic, Ederson, Zappacosta; De Ketelaere, Lookman; Retegui.

Roma (3-5-2): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Soulé, Cristante, Koné, Pisilli, Angelino; Shomurodov, Dovbyk.

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