Serie A: Napoli, pareggio sanguinoso; l’Inter ringrazia e scappa

Ennesima battuta d’arresto per gli azzurri che vengono fermati dal Parma, l’Inter si porta a +6 superando il Lecce nel segno di Pio Esposito

Napoli-Parma  0-0

Finisce a reti bianche il match tra Napoli e Parma al Maradona, terzo pareggio consecutivo per i partenopei in campionato. Antonio Conte, squalificato e in tribuna, ha optato per un undici iniziale rimaneggiato, rilanciando Lang e Mazzocchi dal primo minuto.

Lato Parma anche Cuesta, dopo le tante gare consecutive, ha iniziato la gara con un ampio turnover, lasciando inizialmente in panchina due elementi chiave come Pellegrino e Bernabé, regalando l’esordio tra i pali in Serie A al giovane Rinaldi, in una cornice non banale come quella del Maradona.

Gli azzurri sono partiti con grande intensità, trovando subito il gol all’11’ con McTominay, rete però annullata per un fuorigioco millimetrico di Mazzocchi a inizio azione.

Poi Rinaldi ha onorato al meglio la fiducia riposta in lui, distinguendosi con due interventi decisivi su Buongiorno e Hojlund, mostrando a tutti perché Cuesta l’ha fatto esordire in una gara così proibitiva.

Nel secondo tempo Conte ha provato a cambiare il volto della gara inserendo Neres, Spinazzola e nel finale anche Lucca, ma nessuno degli ingressi è riuscito a rompere l’equilibrio della partita.

Il Parma, ben organizzato tatticamente, ha difeso con ordine non lasciando spazi di manovra ai partenopei sino al fischio finale.

 

 

Con questo inatteso stop il Napoli raggiunge quota 40 punti, agganciando momentaneamente il Milan (che però ha una gara in meno) e lasciando scappare l’Inter a +6. Il Parma invece continua il percorso verso una salvezza tranquilla, attualmente a quota 22 punti.

 

Inter-Lecce  1-0

Anche in Inter-Lecce, similmente al match di Napoli, si vedono tanto equilibrio e poche occasioni, ma, a differenza dei suoi inseguitori, Cristian Chivu riesce a girare la partita grazie ai cambi, soprattutto grazie alla zampata vincente di Pio Esposito.

Anche l’Inter opta per il turnover e scende in campo con Thuram e Bonny in attacco. Al 6′ Falcone nega il gol a Thuram con una bella parata, la prima di tante altre.

Al 24′ l’arbitro Maresca assegna un rigore per un contatto in area tra Danilo Veiga e Bonny, ma dopo una lunga revisione al monitor, il VAR annulla il penalty.

Poco prima dell’intervallo arriva il primo squillo della squadra di Di Francesco, con Sottil che tenta di sorprendere Sommer, ma la sua conclusione finisce fuori.

Nel secondo tempo, Falcone si oppone a un tiro di Barella, mentre al 72′ è Sommer a salvare l’Inter con una parata decisiva su un tiro di Siebert.

 

 

I nerazzurri passano solo al 78′ con Pio Esposito, che raccoglie la respinta, stavolta non perfetta, di Falcone su un tiro di Lautaro, ribadendo in rete con il tap-in che vale l’1-0.

Nei minuti finali l’Inter gestisce i ritmi e si porta a casa un successo sporco ma fondamentale, consolidando il la leadership in campionato portandosi a 46 punti, a +6 su Milan e Napoli. Il Lecce rimane fermo a 17 punti, a +3 sulla Fiorentina terzultima.

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