Serie A, posticipi 10° giornata | Genoa, buona la prima nel post-Vieira, vince anche la Lazio

Vittoria importantissima per i rossoblù che espugnano il Mapei con un gol all’ultimo respiro, la Lazio supera un Cagliari arcigno

Sassuolo-Genoa  1-2

Il Genoa interrompe la propria striscia negativa con una vittoria preziosa al Mapei contro il Sassuolo, superando i neroverdi per 1-2 grazie a un colpo di testa vincente di Ostigard al 93’.

I rossoblù, scesi in campo con la panchina affidata a Murgita e Criscito dopo la separazione con il Vieira, guadagnano i tre punti su un campo spesso ostico a molti come quello del Sassuolo.

L’inizio è subito favorevole per il Genoa, che al 15’ si rende pericoloso con Vitinha e Colombo, ma senza trovare lo specchio della porta.

È Malinovskyi invece a spezzare l’equilibrio, sbloccando il punteggio al 18’ con una potente conclusione mancina da fuori area.

Il Sassuolo non sta a guardare e reagisce con Pinamonti, che però colpisce debolmente di testa senza impensierire Leali. Il primo tempo si chiude con il rammarico per il Genoa, che spreca il raddoppio al 39’ con Colombo, e con Leali attento a bloccare un colpo di tacco di Pinamonti.

Al rientro dagli spogliatoi è il Sassuolo a trovare il pari: al 47’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Berardi si fa trovare pronto sul secondo palo e firma l’1-1.

Quando la gara sembrava ormai indirizzata verso il pareggio, i liguri piazzano il colpo del ko nei minuti di recupero: Martin calcia una punizione perfetta per Ostigard, che insacca di testa e regala la prima vittoria stagionale al grifone.

I rossoblù salgono così a 6 punti e abbandonano l’ultima posizione in classifica, ora occupata dalla Fiorentina. Il Sassuolo, invece, incassa una sconfitta beffarda, ma rimane in una zona di classifica tranquilla a quota 13 punti.

 

Lazio-Cagliari  2-0

I biancocelesti tornano alla vittoria battendo il Cagliari per 2-0 all’Olimpico, in una gara inizialmente equilibrata e bloccata, poi risolta dai colpi di Isaksen e Zaccagni.

Il primo tempo è privo di grandi emozioni, con la squadra di Sarri concentrata sul possesso palla e il Cagliari di Pisacane che si affida alle ripartenze.

La prima vera occasione arriva al 28’, quando Basic calcia alto da buona posizione dopo un assist di Zaccagni.

Poco dopo è proprio il numero 10 laziale a sfiorare il vantaggio, servito da Lazzari. La Lazio prende ritmo e al 30’ ci prova anche Marusic, ma Caprile è attento nella respinta.

Il Cagliari si rende pericoloso negli ultimi minuti del primo tempo: Provedel blocca un tiro di Folorunsho e Gila ferma Luperto.

Nella ripresa la Lazio perde Romagnoli per infortunio e rischia grosso al 48’, quando Gaetano fallisce un’occasione clamorosa davanti al portiere.

 

 

Al 65’, Isaksen decide di salire in cattedra e spezzare l’equilibrio: il danese supera due avversari con una doppia finta e trafigge Caprile con un mancino preciso, firmando l’1-0. Il Cagliari tenta una reazione, ma Pavoletti spreca al 82’ un’altra potenziale occasione per pareggiare il match.

Nel recupero arriva il sigillo definitivo: al 91’ Prati commette un errore in uscita e Zaccagni ne approfitta, chiudendo la gara con il gol del 2-0.

Vittoria preziosa per la Lazio che si avvicina alla zona europee della classifica, mentre il Cagliari resta a 9 punti, comunque in vantaggio rispetto alle concorrenti nella zona salvezza.

 

Dopo le ultime due sfide andiamo a vedere come si presenta la classifica al termine della 10° giornata.

La classifica aggiornata:

  1. Napoli  22 pt
  2. Inter  21 pt
  3. Milan  21 pt
  4. Roma  21 pt
  5. Bologna  18 pt
  6. Juventus  18 pt
  7. Como  17 pt
  8. Lazio  15 pt
  9. Udinese  15 pt
  10. Cremonese  14 pt
  11. Atalanta  13 pt
  12. Sassuolo  13 pt
  13. Torino  13 pt
  14. Cagliari  9 pt
  15. Lecce  9 pt
  16. Parma  7 pt
  17. Pisa  6 pt
  18. Genoa  6 pt
  19. Hellas Verona  5 pt
  20. Fiorentina  4 pt
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