Serie A, posticipi: Como a valanga sul Toro, pari allo scadere tra Sassuolo e Pisa

I ragazzi terribili di Fabregas si scatenano contro un Torino arrendevole, Thorstvedt gela il Pisa all’ultimo minuto

Torino-Como  1-5

La prima sfida dei due posticipi della 12° giornata ci racconta una disfatta per il Toro, che perde con un roboante 1-5 davanti al proprio pubblico.

I lariani salgono così a quota 21, mentre i granata di Baroni restano fermi a 14, travolti da una prestazione brillante dei giovani talenti del Como e dai propri errori difensivi.

Già dall’inizio del match il Toro sembra in affanno, con Morata che spreca testa a tu per tu con Paleari, che salva i suoi poco dopo su salva un’altra iniziativa di Morata, il meno brillante del quartetto offensivo messo in campo da Fabregas.

Dopo vari tentativi, il Como passa al 35′: Jesus Rodriguez sfonda a sinistra e serve Addai, che sul secondo palo firma l’1-0. Prima dell’intervallo, però, il pareggio granata arriva su un rigore concesso dal direttore di gara per uno sfortunato fallo di mano proprio di Jesus Rodriguez: Vlasic trasforma al 47′ riportando il punteggio in equilibrio.

 

 

Nel secondo tempo, è di nuovo il duo Rodriguez-Addai a colpire: il centrocampista lariano raddoppia con un destro dal limite, complice un’incertezza di Paleari.

Jesus Rodriguez, ancora protagonista, manca però una clamorosa occasione a porta sguarnita graziando i granata. Poco dopo Ramon chiuda virtualmente i giochi con il colpo di testa dell’1-3 su cross di Perrone.

Il Como però non si ferma: al 76′ Nico Paz torna al gol, convalidato dopo il check del Var, e nel finale c’è gloria anche per Baturina, in gol appena due minuti dopo il suo ingresso in campo.

Dalle gradinate piovono fischi per i granata, che incassano altri cinque gol dopo il 5-0 subito dall’Inter a San Siro alla prima giornata di campionato.

 

Sassuolo-Pisa  2-2

Nella sfida a distanza tra Campioni del Mondo 2006, i neroverdi di Fabio Grosso acciuffano un pari ormai insperato al 95’, togliendo al Pisa di Gilardino la gioia della prima vittoria in trasferta della stagione.

L’inizio è da record: Candé commette fallo da rigore su Touré dopo appena sei secondi di gioco e, dopo revisione al Var, l’arbitro Di Marco assegna il panalty che Nzola trasforma al 4′, portando in vantaggio il Pisa.

La risposta dei padroni di casa è però immediata: due minuti dopo Matic firma l’1-1 con un sinistro al volo di pregevole fattura, riportando in parità la gara.

Nonostante l’avvio pirotecnico, il ritmo cala nella restante parte del primo tempo. Fadera sfiora il gol di testa, ma la mira è imprecisa.

Nel secondo tempo Gilardino pesca la carta vincente dalla panchina con Meister, che al 57′ entra al posto di Nzola.

La mossa si rivela decisiva: al minuto 81, Meister trova il gol del momentaneo 1-2, grazie a una conclusione deviata da Muharemovic, che inganna Muric.

 

 

Quando il Pisa stava cominciando a pregustare i tre punti, Thorstvedt si avventa su un cross di Volpato e insacca con una zampata che vale il definitivo 2-2, salvando i neroverdi dalla sconfitta e lasciando i ragazzi di Gilardino con l’amaro in bocca.

Il Sassuolo conferma quindi l’ottimo stato di forma della squadra e si porta a 17 punti, il Pisa, nonostante i due punti persi allo scadere, resta a 10.

 

La classifica al termine della 12° giornata:

  1. Roma  27 pt
  2. Milan  25 pt
  3. Napoli  25 pt
  4. Inter  24 pt
  5. Bologna  24 pt
  6. Como  21 pt
  7. Juventus  20 pt
  8. Lazio  18 pt
  9. Sassuolo  17 pt
  10. Udinese  15 pt
  11. Cremonese  14 pt
  12. Torino  14 pt
  13. Atalanta  13 pt
  14. Cagliari  11 pt
  15. Parma  11 pt
  16. Pisa  10 pt
  17. Lecce  10 pt
  18. Genoa  8 pt
  19. Fiorentina  6 pt
  20. Hellas Verona  6 pt
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti

Articoli correlati

Dal Network