Como-Udinese 4-1
Archiviata la sconfitta casalinga contro il Milan, il Como si è presentato al Sinigaglia con una novità di prestigio: l’arrivo di Dele Alli. I padroni di casa, affidati alla guida di Fabregas, hanno schierato Cutrone come riferimento offensivo, supportato dalla creatività di Strefezza, mentre Caqueret ha trovato spazio nell’undici titolare.
Dall’altra parte, Runjaic ha puntato su Thauvin e Alexis Sanchez, preferendo il cileno a Lucca. Tuttavia, a prendersi la scena nei minuti iniziali è stato Diao, che al 5’ ha sbloccato la gara sfruttando un errore difensivo di Kamara e concretizzando un assist preciso di Strefezza. Lo spagnolo si è confermato decisivo, siglando la sua seconda rete in appena tre presenze in Serie A, dopo il gol contro il Milan.
Il vantaggio ha galvanizzato il Como, che ha sfiorato il raddoppio con Caqueret e lo stesso Diao, trovando però un Sava in gran forma a proteggere la porta friulana. Alla mezz’ora, un contrattempo per i padroni di casa: Van der Brempt ha lasciato il campo per infortunio, costringendo Fabregas a un cambio forzato.
Sul fronte opposto, l’Udinese ha provato a reagire con una conclusione pericolosa di Lovric al 42’, che però non ha centrato lo specchio della porta. Prima dell’intervallo, il Como ha trovato il 2-0 con Strefezza, bravo a colpire di destro sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Nella ripresa, Runjaic ha cercato di scuotere i suoi con due cambi: dentro Lucca e Zemura per Sanchez e Kamara. La reazione friulana è arrivata al 50’, quando Payero ha accorciato le distanze con un preciso tiro da fuori area, sfruttando un errore del Como in fase di impostazione. Il gol ha acceso la partita, con Thauvin e Modesto vicini al pareggio per l’Udinese.
Tuttavia, la gara ha preso una piega imprevedibile tra il 57’ e il 63’: prima Goldaniga è stato espulso per doppia ammonizione, lasciando il Como in dieci, ma pochi minuti dopo anche Solet ha ricevuto un doppio giallo, ristabilendo la parità numerica.
Con le squadre ridotte a dieci uomini, il Como ha ripreso in mano il match e trovato il 3-1 al 78’: un goffo autogol di Bijol, nel tentativo di anticipare Cutrone, ha chiuso virtualmente i giochi. L’Udinese si è disunita nel finale e al 91’ Nico Paz, al rientro, ha siglato il definitivo 4-1, completando una serata da incorniciare per i lariani.
Questa vittoria consente al Como di compiere un importante passo avanti in ottica salvezza: con 22 punti, la squadra si trova al tredicesimo posto, a +3 dalla zona retrocessione. L’Udinese, invece, resta ferma al decimo posto con 26 punti, ma deve fare i conti con una prestazione sottotono e diverse indicazioni su cui riflettere.