Napoli-Pisa 3-2
Quarta vittoria consecutiva in campionato per il Napoli di Antonio Conte, stavolta arrivata con molta più sofferenza del previsto.
Dopo la bella e netta vittoria al Franchi con la Fiorentina e l’amara sconfitta in dieci a Manchester contro il City, i campioni d’Italia evidenziano le prime crepe fisiche legate all’alternanza tra Serie A e Champions League.
Dopo le grandi fatiche di Champions, Antonio Conte opta per un turnover ragionato nella sfida al Pisa, come anticipato alla vigilia. Il risultato? Un 3-2 che vale il primato solitario, ma che arriva al termine di una gara combattuta, dove il Pisa di Gilardino ha dimostrato grande organizzazione e coraggio.
Il match si apre con un avvio vivace, ma anche caotico. Nei primi 25 minuti, la direzione arbitrale è protagonista: prima con un rigore annullato al Pisa per un tocco di mano di Leris, poi con un gol di Elmas cancellato per fuorigioco di Hojlund.
Superato questo momento, è Spinazzola a cambiare il volto della partita. Al 39′, l’esterno serve Gilmour, abile a superare Aebischer con una finta e a trovare il gol del vantaggio, complice sfortunata la deviazione di Canestrelli.
Il Pisa però non si arrende e reagisce con sorprendente determinazione. Prima dell’intervallo, Meret salva il risultato su Leris con un intervento di piede, ma la pressione dei toscani continua e al 60′ arriva il meritato pareggio di Nzola su rigore, concesso per un fallo di mano di Beukema.

La rete ridà energia alla squadra di Gilardino, che approfitta anche del fisiologico calo fisico dei partenopei. Ancora una volta, la qualità individuale fa la differenza. Spinazzola firma il nuovo vantaggio al 73′, accentrandosi da sinistra e battendo Semper con un destro preciso dal limite.
Qualche minuto dopo, McTominay confeziona un assist illuminante per Lucca, che protegge palla, supera Canestrelli e insacca sotto la traversa, portando il risultato sul 3-1.
Quando ormai sembrava fatta, un errore di Di Lorenzo nel finale riapre il match: un disimpegno sbagliato consegna palla ad Angori, che serve Lorran per il 3-2, il primo gol del giovane in Serie A. Il gol del 3-2 ci regala un finale molto acceso, ma, nonostante gli sforzi di un combattivo Pisa, il risultato non cambierà più.
Proprio come le altre contendenti al tricolore, anche i partenopei hanno risentito parecchio delle fatiche della campagna europea, ma, nonostante tutto, sono riusciti a portarsi a casa sia la partita che la testa della classifica in solitaria, a +2 dalla Juventus seconda.
Grande attesa dunque per il big match di domenica prossima contro il Milan di Allegri, che potrebbe essere già uno dei match spartiacque della stagione.
La classifica al termine della quarta giornata:
- Napoli 12 pt
- Juventus 10 pt
- Milan 9 pt
- Roma 9 pt
- Atalanta 8 pt
- Cremonese 8 pt
- Cagliari 7 pt
- Como 7 pt
- Udinese 7 pt
- Inter 6 pt
- Bologna 6 pt
- Torino 4 pt
- Lazio 3 pt
- Sassuolo 3 pt
- Hellas Verona 3 pt
- Genoa 2 pt
- Fiorentina 2 pt
- Perma 2 pt
- Pisa 1 pt
- Lecce 1 pt