La curiositĆ :
Il fattore campo, storicamente considerato un vantaggio notevole nel calcio, non ĆØ stato sfruttato in nessuna delle dieci partite in programma in questo turno di Serie A, terminate con quattro pareggi e sei vittorie in trasferta.
Unāanomalia quasi unica, ma non senza precedenti. Ć solo la quarta volta in 31 anni, nellāera dei tre punti a vittoria, che si verifica un turno interamente privo di vittorie casalinghe.
Per ritrovare lāultima circostanza simile bisogna risalire alla stagione 2014/15, precisamente alla dodicesima giornata. Episodi analoghi si erano verificati anche allā11° turno del campionato 2007/08 e alla 36° giornata della stagione 2012/13.
Estendendo lāanalisi ai decenni precedenti alla riforma del campionato a 20 squadre, introdotta nel 2004, si possono trovare cinque ulteriori turni in cui il āfattore campoā venne completamente annullato. Le giornate in questione furono:
- la 2° giornata della stagione 1970-1971
- la 18° del 1977-1978
- la 28° del 1978-1979
- la 28° del 1980-1981
- lā11° del 1994-1995
Anche in queste occasioni, nessuna squadra in casa riuscƬ a vincere, replicando uno scenario statisticamente rarissimo.
Le partite:
Cremonese-CagliariĀ 2-2
Termina con un pareggio la sfida dello Zini tra Cremonese e Cagliari nel posticipo di questo turno di Serie A. Il match si accende praticamente subito con Johnsen che sblocca il risultato al 4ā, su assist di Vardy, abile a recuperare palla dopo un errore difensivo di Mina.

Lāinglese ex Leicester, grande protagonista del primo tempo, raddoppia al 29ā, firmando la sua quinta rete stagionale su suggerimento di Bonazzoli.
Il Cagliari però non ci sta e reagisce nella ripresa, prima accorciando le distanze al 51ā con Adopo, poi, al 67ā, sfiorando il pareggio con Esposito, che però vede annullata la sua rete per fuorigioco. Allā88ā Trepy, con la sua prima marcatura in Serie A, completa la rimonta firmando il definitivo 2-2.
A nulla vale il forcing finale della Cremonese che in pieno recupero sfiora il nuovo vantaggio con Vandeputte, che va vicino al gol al 96ā, con il suo tiro che sibilia fuori di poco.
Dopo questo pareggio i lombardi chiudono il loro girone dāandata a quota 22 punti, mentre il Cagliari sale a quota 19 punti.
Milan-GenoaĀ 1-1
Pareggio interno anche per il Milan che non va oltre lā1-1 contro il Genoa, rallentando nella corsa scudetto e scivolando a tre lunghezze dallāInter capolista. A San Siro succede di tutto: i rossoneri evitano la sconfitta soltanto nel finale, in una partita piena di episodi, polemiche e colpi di scena.
A colpire per primo ĆØ inaspettatamente il Genoa, che con Lorenzo Colombo al 29ā porta i rossoblù in vantaggio punendo la sua ex squadra: il centravanti approfitta di una disattenzione difensiva di Gabbia, finalizzando su assist di Malinovskyi.
I rossoneri provano a reagire e trovano il pareggio al 58ā, ma il VAR annulla il gol di Pulisic per un tocco di mano.
Il pari, stavolta regolare, arriva solo al 92ā, quando Leao svetta in area e segna di testa il gol del pari, tenendo vivo il Milan nel recupero.
Nel caos del finale, dove saltano tutti gli schemi, lāultima emozione ĆØ ancora in tinta rossoblù: al 99ā Bartesaghi stende Ekhator in area concedendo lāultima chance al Genoa per riportarsi in vantaggio.

Dal dischetto si presenta Stanciu che, incredibilmente, calcia altissimo, sprecando unāoccasione ghiotta di prendersi il bottino pieno che tanto comodo avrebbe fatto per la classifica.
Il Milan, che ha ancora una gara da recuperare contro il Como, chiude il girone dāandata al secondo posto con 39 punti, mentre il Genoa sale a 16, mantenendo un piccolo margine sulla zona retrocessione.
La classifica aggiornata al termine del turno:
- Inter*Ā 42 pt
- Milan*Ā 39 pt
- Napoli*Ā 38 pt
- JuventusĀ 36 pt
- RomaĀ 36 pt
- Como*Ā 33 pt
- AtalantaĀ 28 pt
- Bologna*Ā 26 pt
- LazioĀ 25 pt
- UdineseĀ 25 pt
- SassuoloĀ 23 pt
- TorinoĀ 23 pt
- CremoneseĀ 22 pt
- CagliariĀ 19 pt
- Parma*Ā 18 pt
- Lecce*Ā 17 pt
- GenoaĀ 16 pt
- Fiorentina Ā 13 pt
- Hellas Verona*Ā 12 pt
- PisaĀ 12 pt
* con una gara da recuperare